Salerno guarda agli Europei di calcio del 2032 e prepara la propria candidatura. Il sindaco Vincenzo De Luca si dice fiducioso sulle possibilità della città, definendola tra le realtà “più credibili e autorevoli” in vista delle valutazioni UEFA.
Il primo cittadino è intervenuto sul tema a margine della presentazione degli European Universities Games - EUG Salerno 2026 | One month to go, ospitata al Teatro di Ateneo “F. Alison” dell’Università degli Studi di Salerno.
Lavori all’Arechi e accelerazione sul Volpe
Al centro della candidatura ci sono soprattutto gli interventi infrastrutturali legati allo stadio Arechi e al Volpe.
De Luca ha spiegato che i lavori sull’Arechi stanno andando avanti, ma ha sottolineato anche la necessità di accelerare sul Volpe. L’obiettivo è consentire lo spostamento temporaneo del campionato proprio al Volpe, così da poter aprire integralmente il cantiere dell’Arechi ed evitare interventi a pezzi.
Una scelta che, secondo il sindaco, permetterebbe di lavorare in modo più efficace e rapido sull’impianto principale.
Il dossier per la UEFA entro luglio
Il Comune punta a completare il dossier da presentare alla UEFA entro il mese di luglio.
Il documento non riguarderà soltanto gli stadi, ma anche altri aspetti fondamentali per ospitare una competizione internazionale: mobilità, accoglienza, sistema alberghiero e capacità organizzativa della città.
Salerno tra le candidate più credibili
De Luca ha ribadito di considerare Salerno una candidatura forte nel panorama delle città interessate a Euro 2032.
“Sinceramente credo che Salerno sia fra le candidate più credibili e più autorevoli”, ha dichiarato il sindaco, precisando però che la decisione finale spetterà alla UEFA.
Il compito della città, ha aggiunto, è prepararsi al meglio e fare la propria parte.
Il legame con la Salernitana
Nel corso dell’intervento, il sindaco ha commentato anche il compleanno della Salernitana, con una battuta rivolta ai giornalisti: “Non fate auguri perché portate male”.
De Luca ha poi espresso l’auspicio che la squadra granata possa vivere un campionato importante e riprendere il proprio cammino sportivo.
Uno stadio moderno e una squadra all’altezza
Il primo cittadino ha collegato il futuro dell’Arechi anche alle ambizioni sportive della Salernitana.
L’obiettivo è avere uno stadio moderno e funzionale, ma anche una squadra capace di valorizzarlo. “Altrimenti diventa complicato avere uno stadio bellissimo, ultramoderno e poi andiamo a giocare io e lei”, ha scherzato rivolgendosi a una giornalista.
Una sfida per tutta la città
La candidatura a Euro 2032 rappresenta per Salerno una sfida che va oltre l’impiantistica sportiva.
Stadi, trasporti, accoglienza e servizi dovranno procedere insieme per rendere la città competitiva agli occhi della UEFA e pronta a ospitare un evento calcistico di respiro internazionale.

