Il sindaco Vincenzo De Luca ha lanciato una dura offensiva istituzionale contro la consuetudine dei fuochi pirotecnici illegali esplosi nelle strade cittadine in occasione dei festeggiamenti privati. Attraverso un videomessaggio diffuso sui propri canali social, il primo cittadino ha annunciato l'avvio di un piano straordinario di monitoraggio e identificazione per contrastare un fenomeno definito di pura inciviltà e pericoloso per la pubblica incolumità.
L'allarme lanciato da Palazzo di Città riguarda in particolare la sicurezza dei residenti, esposti al rischio di gravi lesioni fisiche anche all'interno delle proprie abitazioni durante le ore notturne della stagione estiva. «Devono sapere che quando si esplodono fuochi d'artificio si rischia di far male a una persona che sta su un balcone, anche a mezzanotte d'estate. Qualcuno può rimetterci un occhio. È tanto difficile da capire che sono delle bestie?», ha rimarcato con durezza il primo cittadino.
Per arginare l'illegalità diffusa e aggirare i tempi di intervento delle pattuglie, il sindaco ha rivolto un appello diretto alla cittadinanza, sollecitando una collaborazione di massa attraverso l'invio di prove digitali. L'amministrazione comunale punta infatti a creare un canale di segnalazione basato su immagini e filmati amatoriali realizzati dai testimoni: «Mandateci le foto, i filmati, aiutateci a individuare queste bestie.
Poi, quando li individueremo, cominceranno a fioccare le sanzioni». L'obiettivo dichiarato è l'azzeramento progressivo delle condotte illecite attraverso una linea di massima fermezza e un sistema sanzionatorio implacabile.
Salerno, De Luca contro i "cafoni" dei fuochi d'artificio
Al centro dell'affondo del capo dell'amministrazione salernitana c'è la condanna esplicita delle famiglie che organizzano tali spettacoli non autorizzati nei quartieri urbani. «Faremo un lavoro, che è già cominciato, per individuare i fuochisti, quelli che accendono fuochi d'artificio per fare i compleanni», ha spiegato il sindaco, definendo senza mezzi termini i responsabili come «cafoni, genitori e figli» e aggiungendo che spesso i padri si dimostrano persino peggiori dei ragazzi.L'allarme lanciato da Palazzo di Città riguarda in particolare la sicurezza dei residenti, esposti al rischio di gravi lesioni fisiche anche all'interno delle proprie abitazioni durante le ore notturne della stagione estiva. «Devono sapere che quando si esplodono fuochi d'artificio si rischia di far male a una persona che sta su un balcone, anche a mezzanotte d'estate. Qualcuno può rimetterci un occhio. È tanto difficile da capire che sono delle bestie?», ha rimarcato con durezza il primo cittadino.
Per arginare l'illegalità diffusa e aggirare i tempi di intervento delle pattuglie, il sindaco ha rivolto un appello diretto alla cittadinanza, sollecitando una collaborazione di massa attraverso l'invio di prove digitali. L'amministrazione comunale punta infatti a creare un canale di segnalazione basato su immagini e filmati amatoriali realizzati dai testimoni: «Mandateci le foto, i filmati, aiutateci a individuare queste bestie.
Poi, quando li individueremo, cominceranno a fioccare le sanzioni». L'obiettivo dichiarato è l'azzeramento progressivo delle condotte illecite attraverso una linea di massima fermezza e un sistema sanzionatorio implacabile.

