Il Salerno Danza Festival prosegue il suo percorso sul territorio campano con tre appuntamenti dedicati alla danza contemporanea. Da domenica 19 a martedì 21 luglio, sempre alle ore 21.30, la rassegna farà tappa tra il Teatro Kamaraton di Camerota e l’Auditorium della Chiesa di Santa Maria delle Grazie a Sala Consilina.
Gli spettacoli, a ingresso gratuito, porteranno in scena compagnie e coreografi impegnati a raccontare attraverso il corpo temi profondi come fragilità, sogno, relazione, crisi e rapporto con l’ambiente.
Il programma del Salerno Danza Festival
La prima serata è in programma domenica 19 luglio al Teatro Kamaraton di Camerota con “Scritto sul mio corpo”, spettacolo della Compagnia EgriBiancoDanza di Torino.
La coreografia, firmata da Raphael Bianco, indaga le fragilità del presente e usa il movimento come memoria viva delle esperienze umane. Il corpo dei danzatori diventa così uno spazio narrativo, capace di raccontare la resilienza davanti all’incertezza del nostro tempo.
A Camerota arriva anche “Sogno”
Lunedì 20 luglio, sempre al Teatro Kamaraton, sarà la volta della Twain Physical Dance Theatre, diretta da Loredana Parrella, con lo spettacolo “Sogno”.
Il lavoro rilegge in chiave coreografica “Sogno di una notte di mezza estate” di William Shakespeare, trasformando equivoci, visioni e intrecci amorosi in un racconto fisico sospeso tra realtà e dimensione onirica.
Doppio appuntamento a Sala Consilina
Martedì 21 luglio la rassegna si sposterà a Sala Consilina, nell’Auditorium della Chiesa di Santa Maria delle Grazie, per una serata con due esibizioni.
Ad aprire sarà TIR Danza di Elisa Sbaragli con “Se Domani”, spettacolo dedicato alle dinamiche relazionali nei tempi di crisi e recentemente premiato ai Danza&Danza Awards 2025.
A seguire, il Collettivo SicilyMade/In Arte presenterà “Land_Scape_Osmosi” di Simona Miraglia, una ricerca coreografica sul rapporto tra essere umano e ambiente vegetale, in cui il movimento diventa strumento di ascolto e dialogo con la natura.
Danza contemporanea tra corpo, emozioni e territorio
Il Salerno Danza Festival conferma così la volontà di portare la danza contemporanea in luoghi diversi della Campania, valorizzando spazi culturali e comunità locali.
Tra Camerota e Sala Consilina, il pubblico potrà vivere tre serate in cui il corpo diventa linguaggio, racconto e riflessione sul presente, offrendo uno sguardo intenso sulle emozioni, sulle relazioni e sul legame tra uomo e ambiente.

