Una pesante interruzione dell'energia elettrica ha messo in ginocchio il centro cittadino di Roccadaspide nella mattinata di oggi, causando pesanti disservizi a cascata sia per le attività quotidiane sia per i presidi sanitari del territorio. Il blackout si è protratto per oltre sei ore consecutive, colpendo in modo critico anche la sede del Distretto Sanitario 69 dell'Asl Salerno.
Il primo cittadino di Roccadaspide, Gabriele Iuliano, ha espresso profonda amarezza per quello che ha definito senza mezzi termini un danno inaccettabile alla comunità tutta. Il sindaco ha puntato i riflettori sulle condizioni strutturali della rete elettrica locale, giudicata palesemente obsoleta e incapace di reggere i carichi, tanto da andare puntualmente in tilt al primo sbalzo di tensione o picco di consumi.
Per tutelare i circa 1.800 utenti e le famiglie rimaste improvvisamente senza elettricità in un normale giorno infrasettimanale, l'amministrazione comunale ha annunciato l'immediata presentazione di un esposto formale indirizzato ai vertici di Enel e all'associazione dei consumatori Codacons.
L'obiettivo è fare chiarezza sulle responsabilità del disservizio, esigere interventi strutturali di ammodernamento sulle linee e avviare le procedure per il riconoscimento dei risarcimenti economici spettanti ai cittadini e alle attività commerciali danneggiate dallo stop forzato.
Roccadaspide al buio per 6 ore: crolla la rete elettrica
A causa della prolungata mancanza di corrente e del conseguente blocco dei sistemi di refrigerazione dei frigoriferi medici, circa 40 fiale di vaccino pronte all'uso e destinate alle fasce pediatriche si sono irrimediabilmente deteriorate, costringendo il personale a gettare le scorte.Il primo cittadino di Roccadaspide, Gabriele Iuliano, ha espresso profonda amarezza per quello che ha definito senza mezzi termini un danno inaccettabile alla comunità tutta. Il sindaco ha puntato i riflettori sulle condizioni strutturali della rete elettrica locale, giudicata palesemente obsoleta e incapace di reggere i carichi, tanto da andare puntualmente in tilt al primo sbalzo di tensione o picco di consumi.
Per tutelare i circa 1.800 utenti e le famiglie rimaste improvvisamente senza elettricità in un normale giorno infrasettimanale, l'amministrazione comunale ha annunciato l'immediata presentazione di un esposto formale indirizzato ai vertici di Enel e all'associazione dei consumatori Codacons.
L'obiettivo è fare chiarezza sulle responsabilità del disservizio, esigere interventi strutturali di ammodernamento sulle linee e avviare le procedure per il riconoscimento dei risarcimenti economici spettanti ai cittadini e alle attività commerciali danneggiate dallo stop forzato.

