La Diocesi di Vallo della Lucania sta attraversando una fase di significative riorganizzazioni all'interno delle parrocchie e degli uffici della Curia. Monsignor Vincenzo Calvosa ha diffuso un messaggio rivolto a tutti i presbiteri, diaconi, religiosi, religiose e fedeli della Diocesi, spiegando le ragioni e i propositi delle recenti decisioni. Lo riporta Stiletv.
L'anno pastorale si è aperto con l'intento di ridistribuire il servizio pastorale, frutto di preghiera personale e discussione comunitaria con i fedeli laici nelle varie foranie. L'inizio di questo progetto aveva già visto numerosi avvicendamenti di parroci, con la promessa di ulteriori sviluppi.
Monsignor Calvosa esprime gratitudine per la disponibilità dimostrata da presbiteri e comunità parrocchiali, sottolineando che anche le prime espressioni di disaccordo sono state interpretate come un segno dell'affetto e cura che i fedeli nutrono verso i loro parroci.
Le modifiche di quest'anno mirano a ribilanciare la presenza dei presbiteri nelle foranie e a coinvolgere maggiormente i laici nella vita ecclesiale. Si ringraziano anticipatamente i parroci e le comunità per la disponibilità ai cambiamenti e l'accoglienza fiduciosa dei nuovi pastori.
La necessità di un aumento degli operatori pastorali all'interno della curia è emersa dai consigli pastorali parrocchiali e diocesani. Questo cambiamento, che prevede anche nuove nomine nei vari uffici pastorali, non solo alleggerirà il carico di lavoro delle poche persone attualmente coinvolte, ma promuoverà collaborazione e innovazione.
Guidata da una dimensione sinodale, questa trasformazione prende ispirazione anche dall'Anno giubilare di San Francesco e prepara la Diocesi al cammino verso l'Assemblea Sinodale del 2027-2028. Il percorso futuro seguirà le linee guida dei Vescovi italiani contenute nel documento Radicati e costruiti in Cristo.
Nonostante alcune resistenze iniziali, il cammino intrapreso ha già mostrato benefici per chi vi ha partecipato con fiducia. Si confida in un impegno crescente verso l'adozione dello stile sinodale, affinché ascolto e collaborazione diventino parte integrante della vita parrocchiale e diocesana.
Diocesi di Vallo della Lucania, nuova riorganizzazione nelle parrocchie: le nomine
La Diocesi di Vallo della Lucania sta attraversando una fase di significative riorganizzazioni all'interno delle parrocchie e degli uffici della Curia. Monsignor Vincenzo Calvosa ha diffuso un messaggio rivolto a tutti i presbiteri, diaconi, religiosi, religiose e fedeli della Diocesi, spiegando le ragioni e i propositi delle recenti decisioni.L'anno pastorale si è aperto con l'intento di ridistribuire il servizio pastorale, frutto di preghiera personale e discussione comunitaria con i fedeli laici nelle varie foranie. L'inizio di questo progetto aveva già visto numerosi avvicendamenti di parroci, con la promessa di ulteriori sviluppi.
Monsignor Calvosa esprime gratitudine per la disponibilità dimostrata da presbiteri e comunità parrocchiali, sottolineando che anche le prime espressioni di disaccordo sono state interpretate come un segno dell'affetto e cura che i fedeli nutrono verso i loro parroci.
Le modifiche di quest'anno mirano a ribilanciare la presenza dei presbiteri nelle foranie e a coinvolgere maggiormente i laici nella vita ecclesiale. Si ringraziano anticipatamente i parroci e le comunità per la disponibilità ai cambiamenti e l'accoglienza fiduciosa dei nuovi pastori.
La necessità di un aumento degli operatori pastorali all'interno della curia è emersa dai consigli pastorali parrocchiali e diocesani. Questo cambiamento, che prevede anche nuove nomine nei vari uffici pastorali, non solo alleggerirà il carico di lavoro delle poche persone attualmente coinvolte, ma promuoverà collaborazione e innovazione.
Guidata da una dimensione sinodale, questa trasformazione prende ispirazione anche dall'Anno giubilare di San Francesco e prepara la Diocesi al cammino verso l'Assemblea Sinodale del 2027-2028. Il percorso futuro seguirà le linee guida dei Vescovi italiani contenute nel documento Radicati e costruiti in Cristo.
Nonostante alcune resistenze iniziali, il cammino intrapreso ha già mostrato benefici per chi vi ha partecipato con fiducia. Si confida in un impegno crescente verso l'adozione dello stile sinodale, affinché ascolto e collaborazione diventino parte integrante della vita parrocchiale e diocesana.

