Scempio nella villa appena ripulita a Cava de' Tirreni: rifiuti abbandonati alla Falcone e Borsellino dai primi visitatori dopo l'apertura post restyling. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
La condanna è stata immediata. Poche ore dopo la riapertura, persone sconosciute hanno nuovamente sporcato le aiuole e i giardinetti. Anche il consigliere comunale Gennaro Vitale ha espresso il suo disappunto sui social media. Ha lamentato come, subito dopo la conclusione delle operazioni di pulizia, siano comparsi nuovamente rifiuti, attribuiti agli stessi visitatori. Questa critica decisa è rivolta agli incivili che non rispettano gli spazi pubblici e il lavoro di chi ha contribuito alla pulizia della villa. Sui social, le polemiche e le critiche nei confronti di queste azioni incivili sono state numerose. Alcuni cittadini invocano punizioni per coloro che deturpano gli spazi pubblici, sfruttando anche le telecamere di sorveglianza per identificare i colpevoli. Altri suggeriscono misure aggiuntive di controllo, come la presenza di un guardiano o delle guardie ambientali per vigilare sui visitatori nei giardini. Purtroppo, la villa comunale non è l'unico luogo preso di mira. Anche nel parco urbano Sassoli si sono verificati diversi episodi di vandalismo, specialmente nei bagni pubblici e nei giardinetti.
Nuovo degrado a Cava de' Tirreni, rifiuti abbandonati nella villa appena ripulita
A Cava de' Tirreni si è assistito a un triste episodio nella villa comunale Falcone e Borsellino. Cartacce, lattine e altri rifiuti sono stati lasciati tra le aiuole e i giardinetti poche ore dopo gli interventi di pulizia, potatura e manutenzione eseguiti dall'amministrazione comunale. Questa situazione ha suscitato indignazione e reazioni forti, a partire dal sindaco Raffaele Giordano. Recentemente aveva con soddisfazione annunciato la riapertura della villa, in concomitanza con la fine delle operazioni di pulizia. Il sindaco aveva sottolineato che lo spazio pubblico è una risorsa collettiva da salvaguardare e che nei giorni successivi ci sarebbero stati controlli continui per mantenere l'ordine, ringraziando inoltre tutti gli operatori coinvolti nei lavori e gli assessori Clelia Ferrara e Umberto Ferrigno per il loro coordinamento. Tuttavia, l'efficacia degli interventi, richiesti più volte dai cittadini preoccupati dalla presenza di topi, è stata compromessa dal comportamento dei visitatori.La condanna è stata immediata. Poche ore dopo la riapertura, persone sconosciute hanno nuovamente sporcato le aiuole e i giardinetti. Anche il consigliere comunale Gennaro Vitale ha espresso il suo disappunto sui social media. Ha lamentato come, subito dopo la conclusione delle operazioni di pulizia, siano comparsi nuovamente rifiuti, attribuiti agli stessi visitatori. Questa critica decisa è rivolta agli incivili che non rispettano gli spazi pubblici e il lavoro di chi ha contribuito alla pulizia della villa. Sui social, le polemiche e le critiche nei confronti di queste azioni incivili sono state numerose. Alcuni cittadini invocano punizioni per coloro che deturpano gli spazi pubblici, sfruttando anche le telecamere di sorveglianza per identificare i colpevoli. Altri suggeriscono misure aggiuntive di controllo, come la presenza di un guardiano o delle guardie ambientali per vigilare sui visitatori nei giardini. Purtroppo, la villa comunale non è l'unico luogo preso di mira. Anche nel parco urbano Sassoli si sono verificati diversi episodi di vandalismo, specialmente nei bagni pubblici e nei giardinetti.

