La Regione Campania ha stanziato 31 milioni di euro per finanziare i voucher che consentiranno ai minori di accedere gratuitamente alle attività sportive per l’anno 2026/2027.
"L'inclusione sociale è una nostra priorità assoluta", spiega Fiorella Zabatta, assessora regionale allo Sport. "Con questo intervento vogliamo supportare concretamente le famiglie e garantire a un numero sempre maggiore di bambini e ragazzi la possibilità di praticare sport, senza che la condizione economica rappresenti un ostacolo. Lo sport non è solo un'attività fisica: è una risorsa fondamentale per l'educazione, il benessere, la crescita personale e l'integrazione sociale".
L’assessora Zabatta sottolinea inoltre come la Regione Campania stia puntando con decisione sulle politiche per i giovani, riconoscendo nello sport uno strumento essenziale per stimolare la partecipazione, favorire lo sviluppo individuale, incoraggiare la socializzazione e promuovere uno stile di vita sano. Allo stesso tempo, attraverso questa misura si mira a ridurre le disuguaglianze sociali. "Offrire questa opportunità anche alle famiglie che non potrebbero permettersi il costo delle attività sportive significa gettare le basi per una comunità più forte, coesa e inclusiva."
Nei prossimi giorni, una volta approvata la delibera ufficiale, sarà pubblicato un bando sul sito della Regione Campania e su quello dell’Arus. Il documento fornirà tutti i dettagli operativi, i requisiti richiesti e le modalità per presentare le domande e accedere ai benefici.
Voucher Sport, 31 milioni dalla Regione Campania per il libero accesso allo sport per i minori
La Regione Campania ha stanziato 31 milioni di euro per finanziare i voucher che consentiranno ai minori di accedere gratuitamente alle attività sportive per l’anno 2026/2027. L'iniziativa, voluta dalla Giunta Regionale tramite l’assessorato allo Sport, è destinata ai ragazzi tra i 6 e i 15 anni."L'inclusione sociale è una nostra priorità assoluta", spiega Fiorella Zabatta, assessora regionale allo Sport. "Con questo intervento vogliamo supportare concretamente le famiglie e garantire a un numero sempre maggiore di bambini e ragazzi la possibilità di praticare sport, senza che la condizione economica rappresenti un ostacolo. Lo sport non è solo un'attività fisica: è una risorsa fondamentale per l'educazione, il benessere, la crescita personale e l'integrazione sociale".
L’assessora Zabatta sottolinea inoltre come la Regione Campania stia puntando con decisione sulle politiche per i giovani, riconoscendo nello sport uno strumento essenziale per stimolare la partecipazione, favorire lo sviluppo individuale, incoraggiare la socializzazione e promuovere uno stile di vita sano. Allo stesso tempo, attraverso questa misura si mira a ridurre le disuguaglianze sociali. "Offrire questa opportunità anche alle famiglie che non potrebbero permettersi il costo delle attività sportive significa gettare le basi per una comunità più forte, coesa e inclusiva."
Nei prossimi giorni, una volta approvata la delibera ufficiale, sarà pubblicato un bando sul sito della Regione Campania e su quello dell’Arus. Il documento fornirà tutti i dettagli operativi, i requisiti richiesti e le modalità per presentare le domande e accedere ai benefici.

