La Regione Campania ha ufficialmente aggiornato, tramite Decreto Dirigenziale, le linee tecnico-agronomiche regionali (LiTAR) dedicate agli impianti agrivoltaici.
L’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca ha sottolineato che la Campania è stata pioniera in Italia, adottando già nel 2022 linee guida regionali in supporto alla legislazione nazionale. Con il nuovo aggiornamento, la Regione punta a fornire agli agricoltori uno strumento completo e chiaro per sfruttare al meglio le opportunità offerte dall’agrivoltaico, consolidando la propria posizione come modello di riferimento a livello nazionale. Gli obiettivi principali rimangono la tutela del territorio, il mantenimento delle colture e degli allevamenti, e l’introduzione di soluzioni tecnologiche innovative. Il nuovo documento mira a rendere immediatamente applicabile un percorso che favorisca l’installazione degli impianti agrivoltaici, creando opportunità per diversificare le fonti di reddito senza compromettere l’integrità delle attività agricole e rispettando i requisiti normativi.
Le Linee tecnico-agronomiche aggiornate includono requisiti specifici per ottimizzare l’integrazione tra sistemi colturali e progettazione energetica degli impianti. L’obiettivo è di massimizzare la resa agricola all’interno del quadro energetico selezionato, riducendo al contempo gli impatti ambientali. Inoltre, l’aggiornamento introduce meccanismi per semplificare i procedimenti autorizzativi legati agli impianti agrivoltaici a livello regionale.
Secondo l’assessora Serluca, questi strumenti sono fondamentali per affrontare le prospettive di crescita del settore, anche in un contesto di normative nazionali in evoluzione. La Regione Campania si considera già pronta per questa sfida, con l’ambizione che l’integrazione tra agricoltura ed energia rinnovabile avvenga in totale armonia con il territorio. Lo sviluppo sostenibile, ha concluso Serluca, significa esattamente questo: innovazione tecnologica e salvaguardia del patrimonio rurale e agricolo devono procedere insieme, garantendo un futuro equilibrato e promettente per tutte le realtà coinvolte.
Agrivoltaico, la Regione Campania rinnova le linee guida per gli impianti
L’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania ha ufficializzato, tramite il Decreto Dirigenziale n. 193/2026, l’aggiornamento delle Linee tecnico-agronomiche regionali (LiTAR) dedicate agli impianti agrivoltaici. Questo adeguamento si è reso necessario in seguito alle recenti modifiche della normativa nazionale, che incentivano lo sviluppo dell’agrivoltaico a condizione che venga salvaguardata la continuità e la sostenibilità economica delle attività agricole.L’assessora all’Agricoltura Maria Carmela Serluca ha sottolineato che la Campania è stata pioniera in Italia, adottando già nel 2022 linee guida regionali in supporto alla legislazione nazionale. Con il nuovo aggiornamento, la Regione punta a fornire agli agricoltori uno strumento completo e chiaro per sfruttare al meglio le opportunità offerte dall’agrivoltaico, consolidando la propria posizione come modello di riferimento a livello nazionale. Gli obiettivi principali rimangono la tutela del territorio, il mantenimento delle colture e degli allevamenti, e l’introduzione di soluzioni tecnologiche innovative. Il nuovo documento mira a rendere immediatamente applicabile un percorso che favorisca l’installazione degli impianti agrivoltaici, creando opportunità per diversificare le fonti di reddito senza compromettere l’integrità delle attività agricole e rispettando i requisiti normativi.
Le Linee tecnico-agronomiche aggiornate includono requisiti specifici per ottimizzare l’integrazione tra sistemi colturali e progettazione energetica degli impianti. L’obiettivo è di massimizzare la resa agricola all’interno del quadro energetico selezionato, riducendo al contempo gli impatti ambientali. Inoltre, l’aggiornamento introduce meccanismi per semplificare i procedimenti autorizzativi legati agli impianti agrivoltaici a livello regionale.
Secondo l’assessora Serluca, questi strumenti sono fondamentali per affrontare le prospettive di crescita del settore, anche in un contesto di normative nazionali in evoluzione. La Regione Campania si considera già pronta per questa sfida, con l’ambizione che l’integrazione tra agricoltura ed energia rinnovabile avvenga in totale armonia con il territorio. Lo sviluppo sostenibile, ha concluso Serluca, significa esattamente questo: innovazione tecnologica e salvaguardia del patrimonio rurale e agricolo devono procedere insieme, garantendo un futuro equilibrato e promettente per tutte le realtà coinvolte.

