Il referendum in Costiera Amalfitana si gioca su due piani: quello dei numeri e quello politico. Se da un lato l’affluenza resta inferiore alla media nazionale, dall’altro emergono segnali significativi, a partire dal dato di Positano, che registra la partecipazione più alta tra i comuni della zona. Un risultato che va oltre la semplice statistica e che viene letto come un indicatore politico in un territorio dove il confronto tra Sì e No è stato particolarmente acceso.
Sindaci divisi: centrosinistra per il No, centrodestra osserva
Nei giorni precedenti al voto, diversi amministratori locali vicini all’area del centrosinistra hanno espresso apertamente la loro posizione per il No.
Tra questi, i sindaci di:
- Minori
- Ravello
- Cetara
Dall’altra parte, Positano, amministrazione vicina all’area di centrodestra, non ha promosso campagne ufficiali per il Sì, ma il dato sull’affluenza viene interpretato da alcuni osservatori come un possibile segnale favorevole.
Affluenza: Costiera indietro rispetto al dato nazionale
I numeri parlano chiaro:
- Costiera Amalfitana: 37,95%
- Media nazionale: 47,06%
Un divario significativo, che conferma una partecipazione più contenuta rispetto ad altre aree del Paese. Come spesso accade, la partecipazione è cresciuta nel corso della giornata, con un picco registrato nelle ore serali.
Positano in testa, Cetara fanalino di coda
All’interno del comprensorio, si evidenziano differenze marcate:
- Positano è il comune con la maggiore affluenza
- Cetara registra invece il dato più basso
Una dinamica che riflette anche il diverso clima politico e sociale nei vari centri della Costiera.
Scenario incerto: i sondaggi non bastano
A livello nazionale, le previsioni della vigilia sembrano essere state superate da una partecipazione più alta del previsto. Tradizionalmente, un’affluenza elevata viene interpretata come favorevole al Sì, ma in questo caso il quadro resta incerto.
Chi si reca alle urne appare fortemente motivato, segnale di un voto polarizzato e consapevole.
Le prossime ore decisive
Le operazioni di voto proseguiranno anche nella giornata di lunedì 24 marzo, con seggi aperti:
- dalle ore 7:00 alle 15:00
Subito dopo partirà lo scrutinio, che chiarirà definitivamente l’esito della consultazione anche nei comuni della Costiera Amalfitana.

