La Fondazione Angelo Vassallo “Sindaco Pescatore” ribadisce la propria fiducia nella magistratura e nelle istituzioni dello Stato. La precisazione arriva dopo le polemiche seguite alle recenti notizie sul procedimento relativo all’omicidio dell’ex sindaco di Pollica.
Omicidio Vassallo, la Fondazione: "Fiducia nella magistratura, ma dolore per clima di polemica"
In una nota, la Fondazione esprime dolore per il clima di tensione che si è creato nelle ultime ore e per le polemiche nate attorno alla vicenda giudiziaria. Il riferimento è anche ai richiami dell’Associazione Nazionale Magistrati, sezione di Salerno, intervenuta dopo alcune espressioni riportate dagli organi di stampa.
La Fondazione precisa che quelle parole non sarebbero state pronunciate dal presidente Dario Vassallo, ma gli sarebbero state attribuite erroneamente. Secondo quanto chiarito nella nota, le dichiarazioni sarebbero invece riconducibili al vicepresidente Massimo Vassallo.
La Fondazione ribadisce il proprio rispetto per il lavoro della magistratura e per l’attività svolta dalla Procura della Repubblica di Salerno nel corso degli anni. L’indagine sull’omicidio di Angelo Vassallo resta una vicenda complessa e profondamente sentita dall’opinione pubblica, oltre che dalla famiglia e dalla comunità che ne custodisce la memoria.
Nella nota viene rivolto un ringraziamento al procuratore della Repubblica di Salerno Raffaele Cantone, alle pm Elena Guarino e Mafalda Daria Cioncada, al già procuratore capo di Salerno Giuseppe Borrelli e a tutti i magistrati che hanno lavorato sull’inchiesta. La Fondazione sottolinea la serietà, l’equilibrio e la determinazione con cui è stato portato avanti il lavoro investigativo su una vicenda che riguarda non solo una famiglia, ma anche la ricerca della verità e il diritto dei cittadini alla giustizia.
La Fondazione Angelo Vassallo rinnova infine il proprio impegno per la verità e la giustizia sull’omicidio del “Sindaco Pescatore”. Un impegno che, viene precisato, continuerà nel pieno rispetto delle istituzioni dello Stato e del percorso giudiziario in corso.

