Si accendono i riflettori sul futuro industriale di Battipaglia grazie a importanti sviluppi emersi durante l'ultimo tavolo di crisi convocato a Roma presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
La complessa vertenza per la salvaguardia dello storico sito produttivo della Cooper Standard è giunta a un punto di svolta: sul tavolo del ministero sono già state formalizzate due offerte d'acquisto vincolanti, e cresce l'attesa per una terza proposta che potrebbe essere depositata a giorni su suggerimento dello stesso dicastero.
La scadenza per definire l'operazione di cessione e garantire il mantenimento dei livelli occupazionali dello stabilimento battipagliese è fissata per la fine di agosto, mentre il tavolo ministeriale è stato ufficialmente aggiornato al prossimo 2 settembre per la scelta definitiva del nuovo partner industriale.
Un traguardo accolto con cauto ottimismo dal segretario nazionale della Failc Confail, Giovanni Chiarato, il quale ha sottolineato come la prospettiva di una chiusura definitiva del sito sia stata fortunatamente scongiurata grazie alla responsabilità dei lavoratori e alla sinergia tra i diversi attori istituzionali.
La complessa vertenza per la salvaguardia dello storico sito produttivo della Cooper Standard è giunta a un punto di svolta: sul tavolo del ministero sono già state formalizzate due offerte d'acquisto vincolanti, e cresce l'attesa per una terza proposta che potrebbe essere depositata a giorni su suggerimento dello stesso dicastero.
Possibile svolta per la Cooper Standard di Battipaglia
Il piano di rilancio e di reindustrializzazione, illustrato dall'advisor Vertus alla presenza dei sindacati, delle istituzioni e dei vertici aziendali, è il risultato di una massiccia attività di screening che ha coinvolto inizialmente ben 468 potenziali investitori. Dopo sopralluoghi e approfondite analisi dei conti (due diligence), la rosa dei candidati si è ristretta alle proposte concrete attualmente al vaglio delle parti.La scadenza per definire l'operazione di cessione e garantire il mantenimento dei livelli occupazionali dello stabilimento battipagliese è fissata per la fine di agosto, mentre il tavolo ministeriale è stato ufficialmente aggiornato al prossimo 2 settembre per la scelta definitiva del nuovo partner industriale.
Un traguardo accolto con cauto ottimismo dal segretario nazionale della Failc Confail, Giovanni Chiarato, il quale ha sottolineato come la prospettiva di una chiusura definitiva del sito sia stata fortunatamente scongiurata grazie alla responsabilità dei lavoratori e alla sinergia tra i diversi attori istituzionali.

