Un tragico schianto notturno ha spezzato la vita di Ferdinando Fusco, quarantanovenne residente a San Gennaro Vesuviano, lungo i tornanti della Strada Statale 163 Amalfitana.
Il dramma si è consumato nel cuore della notte in località Garitta, nel territorio comunale di Positano, lungo il tratto costiero che conduce verso Sorrento. L'uomo si trovava in sella alla sua moto di grossa cilindrata quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso totalmente il controllo del mezzo all'altezza di una curva.
I rilievi stradali sono stati affidati ai carabinieri della stazione di Positano e ai militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Amalfi, coordinati nelle indagini che restano aperte a ogni pista: dal malore improvviso alla manovra d'emergenza per evitare un ostacolo, fino alla distrazione fatale su un'arteria stradale notoriamente insidiosa durante le ore notturne.
La vittima, originaria di San Giuseppe Vesuviano, era un noto commerciante di biancheria per la casa e proveniva da una stimata famiglia di imprenditori attivi nel settore della lucidatura di pavimenti. La notizia della sua scomparsa ha destato profondo sgomento in tutta l'area vesuviana, dove Fusco era conosciuto sia per la sua attività professionale sia per la sua sconfinata passione per i viaggi su due ruote.
In segno di rispetto e dolore, l'amministrazione comunale di San Gennaro Vesuviano, guidata dal sindaco Agostino Torino, ha annullato tutte le manifestazioni pubbliche in programma nel fine settimana, mentre sui canali social si moltiplicano i messaggi di cordoglio dei club di motociclisti con cui l'uomo condivideva i suoi itinerari in Campania.
Il dramma si è consumato nel cuore della notte in località Garitta, nel territorio comunale di Positano, lungo il tratto costiero che conduce verso Sorrento. L'uomo si trovava in sella alla sua moto di grossa cilindrata quando, per cause ancora in corso di accertamento, ha perso totalmente il controllo del mezzo all'altezza di una curva.
Positano, moto contro le auto in sosta: muore il centauro Ferdinando Fusco
La dinamica dell'impatto, definita dai soccorritori di una violenza inaudita, ha visto la motocicletta piombare prima su alcune vetture parcheggiate in una piazzola di sosta laterale — tra cui una Fiat Punto — per poi ribaltarsi e finire la sua corsa sopra il tettuccio di un minivan. Le lesioni riportate dal centauro si sono rivelate fatali sul colpo, rendendo inutile il tempestivo intervento dei sanitari del 118, che hanno soltanto potuto constatare il decesso dell'uomo.I rilievi stradali sono stati affidati ai carabinieri della stazione di Positano e ai militari del Nucleo Radiomobile della Compagnia di Amalfi, coordinati nelle indagini che restano aperte a ogni pista: dal malore improvviso alla manovra d'emergenza per evitare un ostacolo, fino alla distrazione fatale su un'arteria stradale notoriamente insidiosa durante le ore notturne.
La vittima, originaria di San Giuseppe Vesuviano, era un noto commerciante di biancheria per la casa e proveniva da una stimata famiglia di imprenditori attivi nel settore della lucidatura di pavimenti. La notizia della sua scomparsa ha destato profondo sgomento in tutta l'area vesuviana, dove Fusco era conosciuto sia per la sua attività professionale sia per la sua sconfinata passione per i viaggi su due ruote.
In segno di rispetto e dolore, l'amministrazione comunale di San Gennaro Vesuviano, guidata dal sindaco Agostino Torino, ha annullato tutte le manifestazioni pubbliche in programma nel fine settimana, mentre sui canali social si moltiplicano i messaggi di cordoglio dei club di motociclisti con cui l'uomo condivideva i suoi itinerari in Campania.

