Un programma di interventi da circa 28,5 milioni di euro, a cui si aggiungono le risorse destinate al rafforzamento della videosorveglianza, per rimettere al centro scuole, sicurezza, dissesto idrogeologico, viabilità e patrimonio pubblico.
È il contenuto del Piano delle Priorità adottato dalla Commissione straordinaria del Comune di Sarno, salutato con favore dal capogruppo in Consiglio regionale di Cirielli Presidente-ECR, Sebastiano Odierna.
Odierna: “Un segnale di concretezza amministrativa”
Per il consigliere regionale, il Piano rappresenta un primo passaggio significativo verso una gestione più concreta delle emergenze cittadine.
Odierna parla di un ritorno all’amministrazione nell’interesse della città, con risorse e obiettivi finalmente individuati su temi centrali per la comunità: sicurezza del territorio, edifici scolastici, viabilità, rischio idrogeologico e valorizzazione dei beni pubblici.
Il riferimento è anche alla fase delicata attraversata da Sarno dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata, definito da Odierna una ferita gravissima per una città laboriosa e perbene.
Sicurezza del territorio e rischio idrogeologico
Una parte rilevante delle risorse riguarda la messa in sicurezza del territorio.
Per il Monte Saretto sono previsti oltre 2,7 milioni di euro, mentre altri 3,93 milioni saranno destinati alla mitigazione del rischio sul versante sud-est della collina, nelle località Foresta e Castagnitiello.
Interventi considerati strategici per un territorio che da anni convive con criticità legate al dissesto idrogeologico.
Scuole, moduli e riqualificazione
Il Piano interviene anche sul fronte dell’edilizia scolastica.
Sono previsti 600mila euro per i moduli prefabbricati nell’Area Mercatale di via San Valentino e oltre 4,6 milioni di euro per l’adeguamento strutturale e l’efficientamento energetico della scuola dell’infanzia e primaria di Lavorate.
Viabilità e parcheggi
Spazio anche alla mobilità urbana. Il programma prevede oltre 3,34 milioni di euro per la realizzazione di nuovi parcheggi nell’area del Mercatino Rionale e lungo il fiume in via Marmino.
Altri 3 milioni di euro saranno destinati alla riqualificazione della SP 74 Sarno-Striano e al completamento del collegamento con via Nuova Variante.
Villa Lina, 10 milioni per il bene confiscato
L’intervento economicamente più consistente riguarda Villa Lina, immobile confiscato alla criminalità organizzata.
Per la sua riqualificazione e rifunzionalizzazione sono previsti 10 milioni di euro. Secondo Odierna, restituire un bene confiscato alla collettività significa trasformare ciò che è stato sottratto all’illegalità in patrimonio, opportunità e servizi per i cittadini.
“Ora servono cantieri e opere concluse”
Per il capogruppo regionale, la programmazione è solo il primo passo. La vera sfida sarà trasformare le risorse in cantieri, interventi completati e servizi realmente utilizzabili dalla comunità.
Odierna invita Sarno a voltare pagina, lasciandosi alle spalle clientele, privilegi e favori. Dopo la ferita dello scioglimento, conclude, la città ha bisogno di rinascere attraverso la buona amministrazione e di ritrovare una parola semplice ma decisiva: normalità.

