Nasce “Velia oltre Velia”, il nuovo ciclo di incontri promosso dai Parchi archeologici di Paestum e Velia per rafforzare il rapporto tra patrimonio culturale, istituzioni e comunità locali.
L’iniziativa parte da un principio chiaro: un sito archeologico non si tutela soltanto attraverso la conservazione, ma anche costruendo un confronto stabile con il territorio che lo circonda e con le persone che lo vivono ogni giorno.
Il primo incontro ad Ascea Marina
Il primo appuntamento è in programma domenica 28 giugno, alle ore 19, ad Ascea Marina, in collaborazione con il Comune di Ascea.
L’incontro aprirà un percorso di dialogo pubblico dedicato al futuro del patrimonio archeologico e alle opportunità che Velia può generare per il Cilento.
Un percorso che coinvolgerà altri comuni
Dopo Ascea, il ciclo di incontri proseguirà nel mese di luglio a Ceraso e a settembre a Pollica.
L’obiettivo dei Parchi archeologici è coinvolgere progressivamente altri comuni del Cilento, creando una rete di confronto più ampia sui temi della tutela, della valorizzazione e della partecipazione.
Tutela, valorizzazione e comunità
“Velia oltre Velia” punta a rafforzare la collaborazione tra enti, associazioni, operatori locali e cittadini.
Il progetto vuole promuovere una partecipazione più attiva alla vita dei siti archeologici, mettendo al centro il patrimonio culturale come risorsa identitaria e come occasione di sviluppo per le comunità locali.
Gli interventi previsti
Al primo incontro interverranno Tiziana D’Angelo, direttrice dei Parchi archeologici di Paestum e Velia, e Stefano Sansore, sindaco di Ascea.
L’appuntamento rappresenta il primo passo di un programma che la Direzione dei Parchi intende sviluppare nei prossimi mesi insieme alle amministrazioni del territorio.
Un nuovo rapporto tra Velia e il Cilento
Con “Velia oltre Velia” si apre una fase di confronto che guarda oltre i confini del sito archeologico.
Il patrimonio di Velia viene proposto come elemento centrale di una strategia condivisa, capace di unire memoria storica, promozione culturale, turismo sostenibile e crescita del territorio.

