Si prepara a ripartire a Salerno l’iter per l’assegnazione degli stalli di sosta personalizzati alle persone con disabilità. A darne notizia è il consigliere comunale Gabriele Casaburi, che ha fatto il punto dopo la seduta congiunta delle Commissioni Mobilità e Politiche Sociali alla presenza dell’assessore alla Mobilità Rocco Galdi. Casaburi risulta attualmente componente del Consiglio comunale di Salerno.
Secondo quanto riferito dal consigliere, dopo le festività di San Matteo, quindi successivamente al 21 settembre, tornerà a riunirsi la commissione comunale incaricata di valutare le richieste. Sul tavolo ci sarebbero oltre 60 pratiche ancora pendenti, che potranno così riprendere il proprio percorso amministrativo.
Una nuova procedura per la certificazione sanitaria
La riunione avrebbe consentito di individuare anche un ulteriore percorso per i cittadini interessati. In presenza di determinate condizioni di salute, sarà possibile rivolgersi direttamente all’Asl per essere sottoposti alla valutazione dei medici competenti.
Qualora venga riconosciuta la presenza dei requisiti sanitari previsti dall’articolo 381, comma 5, del D.P.R. 495/1992, il cittadino potrà consegnare la certificazione all’Ufficio Mobilità del Comune.
A quel punto dovranno essere verificati anche gli ulteriori requisiti richiesti dalla normativa e la concreta possibilità di realizzare lo stallo. Solo dopo tali controlli potrà essere avviata la procedura per l’assegnazione del parcheggio personalizzato.
Casaburi: “Una situazione che si trascinava da tempo”
Casaburi ha presentato lo sblocco delle pratiche come il raggiungimento di uno degli obiettivi sui quali aveva assunto un impegno. Nel suo intervento ha sottolineato che la novità non riguarda soltanto la ripresa dell’esame delle domande arretrate, ma anche l’individuazione di un percorso che, nelle intenzioni, dovrebbe rendere più chiaro l’iter per chi possiede i requisiti.
Il consigliere ha inoltre evidenziato l’importanza della collaborazione tra amministrazione comunale e strutture sanitarie per affrontare concretamente le esigenze delle persone con disabilità.

