Donna trovata morta con sospetti segni sul collo in casa a Nocera Inferiore: il marito Gerardo Iapicco resta in carcere, oggi sarà eseguita l'autopsia. Lo riporta l'odierna edizione del Mattino.
Al momento gli elementi raccolti dai Carabinieri bastano. Questa mattina, martedì 30 giugno, invece, sarà eseguita l'autopsia sul corpo della vittima per chiarirne le cause. La donna, trovata con dei segni sospetti sul collo, è stata rinvenuta priva di vita poco dopo le 20 quando una vicina ha allertato i soccorsi chiedendo un intervento nell'abitazione della coppia in via Elia Di Florio. Secondo le prime informazioni, l'uomo è uscito in strada per chiedere aiuto poi aveva parlato lui stesso con i soccorsi. Condizione che agli inquirenti era sembrata sospetta.
Il pm Marco Fiorillo aveva chiesto il fermo, in ragione delle contraddizioni emerse dal primo interrogatorio andato avanti tutta la notte. Diverse infatti le inconguenze: da quanto raccontato ai soccorritori fino al tempo di ritrovamento.
Nocera Inferiore, donna trovata morta con sospetti segni sul collo: il marito Gerardo Iapicco resta in carcere, oggi l'autopsia
Gerardo Iapicco, il 70enne di Nocera Inferiore accusato di essere l'esecutore dell'omicidio della moglie Luciana Capozzoli, ha respinto ogni accusa davanti al Gip. L'uomo, difeso dall'avvocato Sabato Romano, è apparso davanti al giudice per l'udienza di convalida del fermo nella giornata di ieri, lunedì 29 giugno. Non è stato convalidato il fermo ma comunque resta in carcere.Al momento gli elementi raccolti dai Carabinieri bastano. Questa mattina, martedì 30 giugno, invece, sarà eseguita l'autopsia sul corpo della vittima per chiarirne le cause. La donna, trovata con dei segni sospetti sul collo, è stata rinvenuta priva di vita poco dopo le 20 quando una vicina ha allertato i soccorsi chiedendo un intervento nell'abitazione della coppia in via Elia Di Florio. Secondo le prime informazioni, l'uomo è uscito in strada per chiedere aiuto poi aveva parlato lui stesso con i soccorsi. Condizione che agli inquirenti era sembrata sospetta.
Il pm Marco Fiorillo aveva chiesto il fermo, in ragione delle contraddizioni emerse dal primo interrogatorio andato avanti tutta la notte. Diverse infatti le inconguenze: da quanto raccontato ai soccorritori fino al tempo di ritrovamento.

