A due anni dalla tragedia dei quattro cuccioli lasciati morire sotto il sole su un terrazzo a Battipaglia, il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Salerno ha respinto per la seconda volta la richiesta di archiviazione formulata dalla Procura.
Il GIP ha infatti ordinato al Pubblico Ministero di formulare l'imputazione per maltrattamento di animali nei confronti del proprietario dei cani, chiedendo inoltre di valutare la posizione penale della moglie.
I vertici dell'associazione, con il responsabile Michele Pezone e la presidente Piera Rosati, hanno espresso soddisfazione per la decisione del giudice, sottolineando al contempo la gravità dei ritardi negli interventi a seguito delle prime segnalazioni e ribadendo la necessità di trattare con la massima urgenza le denunce relative ad animali abbandonati all'aperto durante i mesi estivi.
Il GIP ha infatti ordinato al Pubblico Ministero di formulare l'imputazione per maltrattamento di animali nei confronti del proprietario dei cani, chiedendo inoltre di valutare la posizione penale della moglie.
Morte cuccioli a Battipaglia: il GIP ordina l'imputazione
Il provvedimento è arrivato in seguito all'opposizione presentata da LNDC Animal Protection, che ha contestato con fermezza la chiusura del caso. Nell'ordinanza, il Giudice richiama anche la giurisprudenza della Corte di Cassazione, evidenziando come la consulenza tecnica e le immagini acquisite confermino che i cuccioli erano stati lasciati in pieno luglio dentro una scatola, esposti al calore senza acqua, cibo o riparo, condizioni che ne hanno causato l'inevitabile decesso tra atroci sofferenze.I vertici dell'associazione, con il responsabile Michele Pezone e la presidente Piera Rosati, hanno espresso soddisfazione per la decisione del giudice, sottolineando al contempo la gravità dei ritardi negli interventi a seguito delle prime segnalazioni e ribadendo la necessità di trattare con la massima urgenza le denunce relative ad animali abbandonati all'aperto durante i mesi estivi.

