Si chiude dopo sette anni di battaglie legali ed estenuanti dibattiti politici la vicenda giudiziaria che vedeva coinvolti i vertici dell'amministrazione comunale di Montecorvino Pugliano.
Il Tribunale di Salerno ha pronunciato una sentenza di piena assoluzione nei confronti del sindaco Alessandro Chiola, del vicesindaco Ludovico Buonomo, della consigliera comunale Angelica Montella e degli ex amministratori Vito Montella e Roberto Verrioli. Per tutti gli imputati, accusati a vario titolo di falso in bilancio, la formula di assoluzione è stata netta: "perché il fatto non costituisce reato".
Il primo cittadino ha rivendicato la scelta del silenzio e del rispetto istituzionale portata avanti in questi anni dal suo gruppo: "Oggi parla la sentenza. Abbiamo continuato ad amministrare con serietà e responsabilità, confidando sempre nella magistratura e ringrazio i cittadini che non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno".
Il Tribunale di Salerno ha pronunciato una sentenza di piena assoluzione nei confronti del sindaco Alessandro Chiola, del vicesindaco Ludovico Buonomo, della consigliera comunale Angelica Montella e degli ex amministratori Vito Montella e Roberto Verrioli. Per tutti gli imputati, accusati a vario titolo di falso in bilancio, la formula di assoluzione è stata netta: "perché il fatto non costituisce reato".
Montecorvino Pugliano, assolto il sindaco Chiola per il caso bilancio
La decisione dei giudici salernitani mette la parola fine a un procedimento iniziato nel 2019, che ha inevitabilmente condizionato la vita politica del comune picentino. "Sono stati sette anni di accuse, di processi mediatici e di continue richieste di dimissioni", ha commentato a caldo un visibilmente sollevato sindaco Chiola, difeso nel corso del processo dall'avvocato Gaetano Pastore.Il primo cittadino ha rivendicato la scelta del silenzio e del rispetto istituzionale portata avanti in questi anni dal suo gruppo: "Oggi parla la sentenza. Abbiamo continuato ad amministrare con serietà e responsabilità, confidando sempre nella magistratura e ringrazio i cittadini che non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno".

