Tragedia sfiorata a Minori, in Costiera Amalfitana, dove un ragazzo di 25 anni è rimasto gravemente ferito dopo un tuffo in mare avvenuto durante la notte.
L’incidente si è verificato tra venerdì e sabato, intorno alle 4 del mattino. Il giovane, residente in Costiera, si trovava con alcuni amici quando avrebbe deciso di tuffarsi in acqua. A causa dell’oscurità, però, non avrebbe percepito correttamente la profondità del fondale, che in quel punto era troppo basso.
Il violento impatto dopo il tuffo
Il ragazzo ha impattato violentemente dopo essersi lanciato in mare, riportando una grave frattura vertebrale. La situazione è apparsa subito seria e gli amici presenti hanno immediatamente dato l’allarme, prestando i primi aiuti in attesa dell’arrivo dei soccorsi.
I primi soccorsi a Castiglione di Ravello
Sul posto è intervenuto il personale del 118, che ha trasferito il 25enne al pronto soccorso di Castiglione di Ravello. Dopo le prime valutazioni mediche, i sanitari hanno disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Ruggi d’Aragona di Salerno.
Operato in Neurochirurgia al Ruggi
Vista la gravità della lesione, il giovane è stato ricoverato nel reparto di Neurochirurgia del Ruggi, dove è stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico.
Le prossime ore saranno decisive per valutare l’evoluzione del quadro clinico e le eventuali conseguenze della frattura riportata.
L’appello alla prudenza
L’episodio riaccende l’attenzione sui rischi dei tuffi, soprattutto di notte o in punti in cui non si conosce perfettamente la profondità del fondale.
In mare, anche un gesto compiuto per gioco può trasformarsi in un incidente gravissimo. La prudenza resta fondamentale, in particolare nelle ore notturne, quando buio, fondali irregolari e scarsa visibilità possono rendere estremamente pericoloso ogni tuffo.

