Si è avviata verso la fase conclusiva l'indagine coordinata dalla Procura di Crotone, sotto la guida del procuratore Domenico Guarascio, riguardante la violenta aggressione subita la sera dell'8 novembre scorso da un 37esimo originario di Sarno come riportato da SalernoToday.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno provveduto a recapitare l'avviso di chiusura delle indagini preliminari a carico di nove individui, chiamati a rispondere, a seconda delle posizioni, di tentato omicidio, porto abusivo di armi da fuoco, favoreggiamento personale e spaccio di sostanze stupefacenti.
L'attività investigativa, arricchita da intercettazioni e riscontri tecnici, aveva già condotto a gennaio all'arresto di due giovani crotonesi. I successivi approfondimenti hanno permesso di delineare una rete di spaccio dedita alla vendita di cocaina, hashish e marijuana con consegne concordate via telefono, oltre a individuare le condotte di chi avrebbe aiutato gli esecutori dell'agguato a sottrarsi alle ricerche delle forze dell'ordine.
Gli agenti della Squadra Mobile hanno provveduto a recapitare l'avviso di chiusura delle indagini preliminari a carico di nove individui, chiamati a rispondere, a seconda delle posizioni, di tentato omicidio, porto abusivo di armi da fuoco, favoreggiamento personale e spaccio di sostanze stupefacenti.
Agguato di sangue, chiusa l'inchiesta su nove indagati
L'episodio delittuoso si consumò nella zona periferica di località Farina, dove la vittima, persona già nota alle forze dell'ordine, fu bersagliata da svariati colpi di pistola calibro 7,65. Stando alla ricostruzione dei poliziotti, il 37enne si sarebbe recato nel capoluogo pitagorico per consegnare una partita di oltre tre chilogrammi e mezzo di hashish ripartita in panetti.L'attività investigativa, arricchita da intercettazioni e riscontri tecnici, aveva già condotto a gennaio all'arresto di due giovani crotonesi. I successivi approfondimenti hanno permesso di delineare una rete di spaccio dedita alla vendita di cocaina, hashish e marijuana con consegne concordate via telefono, oltre a individuare le condotte di chi avrebbe aiutato gli esecutori dell'agguato a sottrarsi alle ricerche delle forze dell'ordine.

