Salerno si prepara a diventare la capitale della tersicore con la diciottesima edizione di "SALERNO DANZA d'aMare", in programma dal 23 al 26 luglio.
L'evento richiamerà nel capoluogo salernitano giovani talenti, docenti e appassionati provenienti da tutta Italia e da diversi paesi esteri, tra cui Stati Uniti, Grecia, Svizzera e Francia. Dopo l'accoglienza di apertura al Gran Caffè Canasta, il quartier generale delle attività si sposterà al Centro Sociale cittadino con un denso programma di stage e workshop dedicati a danza classica, contemporanea, modern jazz, hip-hop e heels dance, guidati da nomi di rilievo del panorama internazionale come André De La Roche, Kristina Grigorova, Little Phil e Nicolas Grimaldi Capitello.
Come evidenziato dal direttore artistico Carmine Landi, la rassegna si conferma non solo come un laboratorio tecnico di alto livello, ma come una concreta opportunità di crescita umana e professionale per i ballerini di domani.
L'evento richiamerà nel capoluogo salernitano giovani talenti, docenti e appassionati provenienti da tutta Italia e da diversi paesi esteri, tra cui Stati Uniti, Grecia, Svizzera e Francia. Dopo l'accoglienza di apertura al Gran Caffè Canasta, il quartier generale delle attività si sposterà al Centro Sociale cittadino con un denso programma di stage e workshop dedicati a danza classica, contemporanea, modern jazz, hip-hop e heels dance, guidati da nomi di rilievo del panorama internazionale come André De La Roche, Kristina Grigorova, Little Phil e Nicolas Grimaldi Capitello.
Salerno, al via la 18ª edizione di "Salerno Danza d'aMare"
Accanto ai moduli formativi, la manifestazione offrirà importanti momenti espositivi e di spettacolo con il Galà degli Allievi e l'atteso Concorso Internazionale. La giuria di qualità – composta da maestri quali De La Roche, Giulia Di Stefano, Grimaldi Capitello e Kevin Castillo – assegnerà borse di studio e riconoscimenti speciali per l'accesso ad accademie italiane ed estere.Come evidenziato dal direttore artistico Carmine Landi, la rassegna si conferma non solo come un laboratorio tecnico di alto livello, ma come una concreta opportunità di crescita umana e professionale per i ballerini di domani.

