A pochissime ore dall'inizio ufficiale degli esami di Stato, cresce la febbre del pronostico tra i maturandi italiani. L'ultimo instant-poll del portale specializzato Skuola.net, condotto su un campione di 1.000 studenti all'ultimo anno delle scuole superiori, ha delineato la griglia definitiva dei favoriti per la prima prova scritta, incoronando Gabriele D'Annunzio e scommettendo su una storica prima volta al femminile.
La vera sorpresa del "Totoesame 2026" è però rappresentata da Grazia Deledda. Lo scrutinio di giugno ha visto raddoppiare le quotazioni della scrittrice sarda, balzata al 13% nelle preferenze per il Novecento e capace di scavalcare pilastri tradizionali come Calvino, Svevo e Primo Levi. A spingere la candidatura di Deledda è una ricorrenza dal forte valore simbolico: il centenario dello storico Premio Nobel per la Letteratura assegnatole nel 1926. Se il Ministero dovesse sceglierla, si tratterebbe di un inedito assoluto per la traccia di analisi del testo. Nel panorama del ventesimo secolo, tuttavia, il candidato più solido resta Luigi Pirandello (26%), forte dell'anniversario dei 90 anni dalla morte e del secolo di vita del capolavoro "Uno, nessuno e centomila". Per la poesia novecentesca, Giuseppe Ungaretti guida il plotone al 23%, seguito da Eugenio Montale al 13% e dal trio composto da Alda Merini, Pier Paolo Pasolini e Filippo Tommaso Marinetti, tutti appaiati all'11%.
Sul fronte del testo argomentativo e dei temi storici, la ricorrenza regina è senza dubbio l'80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana e l'estensione del diritto di voto alle donne. Ben un maturando su due (50%) ritiene pressoché certa una traccia incentrata su questa svolta democratica e sui successivi lavori dell'Assemblea Costituente. Seguono, a grandissima distanza, il quarantennale del Maxiprocesso alla Mafia (9%), il disastro nucleare di Chernobyl (9%) e il ricordo degli attentati dell'11 settembre (7%).
Per l'attualità e la riflessione contemporanea, l'Intelligenza Artificiale fagocita quasi la metà dell'attenzione dei diplomandi: il 26% si aspetta una traccia sul binomio IA-social network nel mondo giovanile, mentre il 18% scommette sulle frontiere globali della tecnologia. In forte ascesa nelle ultime settimane anche il tema del disagio psicologico e della salute mentale tra i giovani (15%), che sorpassa l'interesse per i conflitti internazionali e le crisi geopolitiche, ferme al 12%. Tra i macro-temi esistenziali della tipologia C, infine, gli studenti puntano sulla triade formata da pace (17%), futuro (16%) e memoria (14%).
Gli esperti dell'osservatorio invitano tuttavia a non sottovalutare gli "underdog", ovvero quelle tracce meno battute dai sondaggi ma storicamente plausibili. Secondo Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net, occorre prestare attenzione alle ricorrenze meno inflazionate, come il decennale della scomparsa di Umberto Eco o i dieci anni dall'ultima apparizione di Montale. Da monitorare con cura anche il tema dell'esplorazione spaziale, in coincidenza con i programmi di ritorno dell'uomo in orbita lunare, e le tracce a sfondo costituzionale, più volte evocate nelle recenti uscite pubbliche dal Ministro del Merito Giuseppe Valditara.
Maturità 2026, scatta il tototracce: D'Annunzio re dei pronostici
L'osservatorio evidenzia un prepotente ritorno di fiamma per il Vate abruzzese. Tra gli autori di prosa dell'Ottocento, D'Annunzio domina le aspettative dei ragazzi raccogliendo il 38% delle preferenze e staccando nettamente Giovanni Verga, fermo al 27%. Il dato riflette la forte convinzione che il Ministero dell'Istruzione possa finalmente sfatare un tabù d'era moderna, considerando che il poeta e scrittore non è mai comparso nei plichi d'esame. D'Annunzio vola alto anche nella sezione poesia (26%), posizionandosi subito dietro l'usato sicuro Giovanni Pascoli, leader indiscusso al 28%.La vera sorpresa del "Totoesame 2026" è però rappresentata da Grazia Deledda. Lo scrutinio di giugno ha visto raddoppiare le quotazioni della scrittrice sarda, balzata al 13% nelle preferenze per il Novecento e capace di scavalcare pilastri tradizionali come Calvino, Svevo e Primo Levi. A spingere la candidatura di Deledda è una ricorrenza dal forte valore simbolico: il centenario dello storico Premio Nobel per la Letteratura assegnatole nel 1926. Se il Ministero dovesse sceglierla, si tratterebbe di un inedito assoluto per la traccia di analisi del testo. Nel panorama del ventesimo secolo, tuttavia, il candidato più solido resta Luigi Pirandello (26%), forte dell'anniversario dei 90 anni dalla morte e del secolo di vita del capolavoro "Uno, nessuno e centomila". Per la poesia novecentesca, Giuseppe Ungaretti guida il plotone al 23%, seguito da Eugenio Montale al 13% e dal trio composto da Alda Merini, Pier Paolo Pasolini e Filippo Tommaso Marinetti, tutti appaiati all'11%.
Sul fronte del testo argomentativo e dei temi storici, la ricorrenza regina è senza dubbio l'80° anniversario del referendum istituzionale del 2 giugno 1946, che sancì la nascita della Repubblica Italiana e l'estensione del diritto di voto alle donne. Ben un maturando su due (50%) ritiene pressoché certa una traccia incentrata su questa svolta democratica e sui successivi lavori dell'Assemblea Costituente. Seguono, a grandissima distanza, il quarantennale del Maxiprocesso alla Mafia (9%), il disastro nucleare di Chernobyl (9%) e il ricordo degli attentati dell'11 settembre (7%).
Per l'attualità e la riflessione contemporanea, l'Intelligenza Artificiale fagocita quasi la metà dell'attenzione dei diplomandi: il 26% si aspetta una traccia sul binomio IA-social network nel mondo giovanile, mentre il 18% scommette sulle frontiere globali della tecnologia. In forte ascesa nelle ultime settimane anche il tema del disagio psicologico e della salute mentale tra i giovani (15%), che sorpassa l'interesse per i conflitti internazionali e le crisi geopolitiche, ferme al 12%. Tra i macro-temi esistenziali della tipologia C, infine, gli studenti puntano sulla triade formata da pace (17%), futuro (16%) e memoria (14%).
Gli esperti dell'osservatorio invitano tuttavia a non sottovalutare gli "underdog", ovvero quelle tracce meno battute dai sondaggi ma storicamente plausibili. Secondo Daniele Grassucci, direttore di Skuola.net, occorre prestare attenzione alle ricorrenze meno inflazionate, come il decennale della scomparsa di Umberto Eco o i dieci anni dall'ultima apparizione di Montale. Da monitorare con cura anche il tema dell'esplorazione spaziale, in coincidenza con i programmi di ritorno dell'uomo in orbita lunare, e le tracce a sfondo costituzionale, più volte evocate nelle recenti uscite pubbliche dal Ministro del Merito Giuseppe Valditara.

