A quasi tre anni da un ricevimento di nozze fallimentare, il Tribunale di Siena ha condannato l'agenzia organizzatrice a risarcire una coppia di neosposi con circa 30mila euro complessivi tra danni patrimoniali, non patrimoniali e spese legali.
La torta nuziale è arrivata soltanto verso le due di notte, sottodimensionata e mal presentata, il buffet dei dolci è stato allestito su tovaglie sporche e persino l'angolo bomboniere è stato approntato dai genitori degli sposi. La riuscita della festa è stata talmente compromessa da costringere la coppia a organizzare un secondo evento riparatore.
Nella sentenza, il giudice Flavio Pieri Pavoni ha riconosciuto l'inadempimento contrattuale e ha accordato la tutela del danno non patrimoniale richiamando l'articolo 2 della Costituzione. Il Tribunale ha infatti sottolineato come il banchetto di nozze rappresenti un momento essenziale della vita affettiva e sociale della coppia, la cui grave alterazione supera il semplice fastidio e configura un danno pienamente risarcibile.
Matrimonio da incubo: agenzia condannata a risarcire 30mila euro
I fatti risalgono al 16 settembre 2023, durante i festeggiamenti presso Villa Geggiano a Castelnuovo Berardenga. Fin dai primi brindi l'evento ha registrato gravi disservizi: il vino è terminato quasi subito, costringendo gli organizzatori a chiedere bottiglie al proprietario della struttura, mentre l'open bar veniva gestito da un solo addetto che versava liquori da recipienti di plastica privi di etichetta.La torta nuziale è arrivata soltanto verso le due di notte, sottodimensionata e mal presentata, il buffet dei dolci è stato allestito su tovaglie sporche e persino l'angolo bomboniere è stato approntato dai genitori degli sposi. La riuscita della festa è stata talmente compromessa da costringere la coppia a organizzare un secondo evento riparatore.
Nella sentenza, il giudice Flavio Pieri Pavoni ha riconosciuto l'inadempimento contrattuale e ha accordato la tutela del danno non patrimoniale richiamando l'articolo 2 della Costituzione. Il Tribunale ha infatti sottolineato come il banchetto di nozze rappresenti un momento essenziale della vita affettiva e sociale della coppia, la cui grave alterazione supera il semplice fastidio e configura un danno pienamente risarcibile.

