Dopo le recenti tensioni a Salerno, Marco Falvella ha espresso il proprio ringraziamento a chi continua a mantenere viva la memoria di Carlo Falvella tramite un messaggio sui social. Lo riporta SalernoToday.
Nel suo post, Falvella esprime gratitudine verso coloro che hanno partecipato all’evento nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno. "La vostra presenza ha dato un grande valore a questa giornata, dimostrando quanto la memoria sia un bene prezioso da custodire con rispetto e dignità." Un cenno speciale è rivolto a Livio e Rosanna Miccoli e Salvatore De Waure, familiari di giovani della sinistra napoletana anch'essi vittime della violenza politica degli anni Settanta. "Nonostante le diverse storie politiche, condividiamo un dolore che nessuna famiglia dovrebbe mai provare. Il loro gesto dimostra che il rispetto per le vittime può trascendere ogni appartenenza politica, rappresentando un esempio di autentica umanità." Falvella ringrazia anche Andrea Scotto Di Perta, il cui padre fu ucciso in un attentato nel 1994, sottolineando come la sua partecipazione aggiunga ulteriore valore alla giornata.
Riconoscimenti vanno anche al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, e alle Forze dell'Ordine per aver garantito la sicurezza e il regolare svolgimento della commemorazione, nonostante alcune proteste da parte di gruppi della sinistra locale. Marco Falvella si rivolge anche ai militanti di CasaPound, presenti alla commemorazione da oltre trent'anni. "Il loro momento di raccoglimento con le fiaccole accese e il richiamo del nome di Carlo seguito dal grido 'Presente' rappresenta una tradizione che rinnova il ricordo del giovane scomparso prematuramente", sottolinea nel messaggio, ringraziandoli per aver partecipato con compostezza e rispetto.
Concludendo il suo messaggio, Falvella condivide una riflessione personale: "Ogni anno, dopo questa giornata, torno a casa colmo di emozioni. Sebbene il dolore per la perdita di Carlo non si possa cancellare, la vicinanza e l'affetto di tante persone dimostrano che il suo spirito continua a vivere. Il ricordo di Carlo sarà custodito finché ci saranno persone disposte a pronunciare il suo nome con rispetto, dedicargli un pensiero o un momento di silenzio. A tutti voi va il mio più sincero grazie."
Tensioni a Salerno, Marco Falvella interviene: "Ringrazio chi continua a mantenere viva la memoria di Carlo"
Dopo le recenti tensioni a Salerno, Marco Falvella ha espresso il proprio ringraziamento a chi continua a mantenere viva la memoria di Carlo Falvella. In un messaggio sui social intitolato "Il mio grazie a chi continua a custodire la memoria di Carlo," ripercorre il significato di un evento annuale che per lui è un misto di dolore e vicinanza. "Il 7 luglio è il giorno più difficile della mia vita, un momento in cui il tempo sembra fermarsi, riportandomi a quel dolore che, nonostante gli anni passati, non mi abbandona", scrive Falvella, rimarcando come quel giorno rappresenti anche un ricordo di suo fratello Carlo, vittima di una violenza che non avrebbe mai dovuto segnare la loro storia.Nel suo post, Falvella esprime gratitudine verso coloro che hanno partecipato all’evento nel Salone dei Marmi del Comune di Salerno. "La vostra presenza ha dato un grande valore a questa giornata, dimostrando quanto la memoria sia un bene prezioso da custodire con rispetto e dignità." Un cenno speciale è rivolto a Livio e Rosanna Miccoli e Salvatore De Waure, familiari di giovani della sinistra napoletana anch'essi vittime della violenza politica degli anni Settanta. "Nonostante le diverse storie politiche, condividiamo un dolore che nessuna famiglia dovrebbe mai provare. Il loro gesto dimostra che il rispetto per le vittime può trascendere ogni appartenenza politica, rappresentando un esempio di autentica umanità." Falvella ringrazia anche Andrea Scotto Di Perta, il cui padre fu ucciso in un attentato nel 1994, sottolineando come la sua partecipazione aggiunga ulteriore valore alla giornata.
Riconoscimenti vanno anche al sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, e alle Forze dell'Ordine per aver garantito la sicurezza e il regolare svolgimento della commemorazione, nonostante alcune proteste da parte di gruppi della sinistra locale. Marco Falvella si rivolge anche ai militanti di CasaPound, presenti alla commemorazione da oltre trent'anni. "Il loro momento di raccoglimento con le fiaccole accese e il richiamo del nome di Carlo seguito dal grido 'Presente' rappresenta una tradizione che rinnova il ricordo del giovane scomparso prematuramente", sottolinea nel messaggio, ringraziandoli per aver partecipato con compostezza e rispetto.
Concludendo il suo messaggio, Falvella condivide una riflessione personale: "Ogni anno, dopo questa giornata, torno a casa colmo di emozioni. Sebbene il dolore per la perdita di Carlo non si possa cancellare, la vicinanza e l'affetto di tante persone dimostrano che il suo spirito continua a vivere. Il ricordo di Carlo sarà custodito finché ci saranno persone disposte a pronunciare il suo nome con rispetto, dedicargli un pensiero o un momento di silenzio. A tutti voi va il mio più sincero grazie."

