Il destino dell'ambizioso progetto "Universo Beach" è appeso a un filo e si deciderà ufficialmente il prossimo 14 luglio stando a quanto riportato da Anteprima24.
Per quella data è stato infatti convocato un vertice d'urgenza direttamente sul cantiere del litorale nel comune di Salerno, che vedrà sedere allo stesso tavolo i rappresentanti dell'amministrazione municipale, i tecnici del Consorzio Infratech (l'azienda aggiudicataria del maxi-appalto) e i membri del Collegio tecnico consultivo. L'incontro rappresenta l'ultimatum per tentare una conciliazione tra le parti ed evitare la rescissione del contratto dopo il totale blocco delle ruspe.
La svolta sulla riapertura o sul fallimento del cantiere di Salerno arriverà a ridosso del vertice, quando verranno ufficialmente consegnati i dossier analitici sui carotaggi effettuati sul litorale. Saranno i faldoni scientifici di Arpac e Asl – incaricate di analizzare i campioni di sedimenti prelevati nei giorni scorsi – a decretare se la sabbia rispetti gli standard di legge o se l'opera sia stata irrimediabilmente compromessa, definendo così le responsabilità civili e penali del braccio di ferro.
Per quella data è stato infatti convocato un vertice d'urgenza direttamente sul cantiere del litorale nel comune di Salerno, che vedrà sedere allo stesso tavolo i rappresentanti dell'amministrazione municipale, i tecnici del Consorzio Infratech (l'azienda aggiudicataria del maxi-appalto) e i membri del Collegio tecnico consultivo. L'incontro rappresenta l'ultimatum per tentare una conciliazione tra le parti ed evitare la rescissione del contratto dopo il totale blocco delle ruspe.
Caos ripascimento a Salerno: scontro sulla sabbia
La durissima controversia legale e tecnica ruota attorno alla presunta violazione del capitolato d'oneri. Gli uffici comunali contestano all'impresa esecutrice la fornitura di materiale non idoneo, segnalando una netta difformità nella granulometria e nella qualità della sabbia utilizzata per ricostruire la spiaggia rispetto ai severi parametri stabiliti nel bando di gara. La ditta rigetta le accuse, e lo stallo ha imposto la paralisi totale delle attività di sversamento proprio nel clou della stagione estiva.La svolta sulla riapertura o sul fallimento del cantiere di Salerno arriverà a ridosso del vertice, quando verranno ufficialmente consegnati i dossier analitici sui carotaggi effettuati sul litorale. Saranno i faldoni scientifici di Arpac e Asl – incaricate di analizzare i campioni di sedimenti prelevati nei giorni scorsi – a decretare se la sabbia rispetti gli standard di legge o se l'opera sia stata irrimediabilmente compromessa, definendo così le responsabilità civili e penali del braccio di ferro.

