Una nuova voce si aggiunge alla line up musicale del Limen Salerno Festival 2026. Sul palco dell’Arena Ghirelli, al Parco dell’Irno, arriverà anche Dutch Nazari, pseudonimo di Edoardo Nazari, tra gli artisti più riconoscibili del nuovo cantautorato italiano.
L’appuntamento è per venerdì 26 giugno, in una serata che vedrà protagonisti anche Rancore e Murubutu con la sua Moon Jazz Band.
Dutch Nazari sul palco del Limen
Dutch Nazari si esibirà al Limen in duo acustico, portando a Salerno una proposta musicale capace di unire scrittura, rap, melodia e introspezione.
L’artista, nato artisticamente nella scena underground padovana, ha costruito negli anni un percorso personale e riconoscibile, passando dai primi brani rap a pezzi come “Calma le onde”, “Come Battisti” e “Più in alto”, realizzato con il featuring di Frah Quintale.
Una serata tra rap, parole e ricerca sonora
La presenza di Dutch Nazari arricchisce una serata già segnata da un forte tratto autoriale.
Il 26 giugno, infatti, il pubblico del Limen potrà ascoltare anche Rancore e Murubutu con la Moon Jazz Band, in un percorso musicale dedicato a un rap intimo, originale e attento alla forza delle parole.
Una line up che mette insieme linguaggi diversi, ma uniti dalla capacità di trasformare la scrittura in racconto, riflessione e visione.
La poetica di Dutch Nazari
La musica di Dutch Nazari parte da una struttura rap, ma si apre alla melodia e a una scrittura capace di muoversi su più livelli.
Nei suoi brani trovano spazio temi generazionali, amore, provincia, identità e rapporto con il mondo. Il suo sguardo resta spesso legato alle origini venete, ma si allarga a riflessioni più ampie, sostenute da una penna precisa, diretta e mai retorica.
Nel suo ultimo brano, “Pezzi atomici”, emerge ancora una volta la capacità di parlare d’amore, verso gli altri e verso sé stessi, con leggerezza ma senza superficialità.
Il tema del Limen 2026: la scelta
La poetica di Dutch Nazari dialoga con il tema scelto per il Limen Salerno Festival 2026: la scelta.
Il claim della settima edizione, “Fai come ti pare”, diventa un invito a recuperare consapevolezza, potere personale e intimità delle proprie esistenze, anche come risposta all’alienazione tecnologica.
In questo orizzonte, la musica di Nazari sembra inserirsi con naturalezza, tra disincanto, speranza, ironia e una ricerca costante di senso.
Non solo musica: il Limen Expo
L’edizione 2026 del Limen non sarà dedicata soltanto ai concerti. Il Limen Expo tradurrà il tema della scelta attraverso opere, installazioni immersive e creazioni artistiche.
Tra le presenze più attese ci sarà Oculucis, installazione composta da due grandi occhi sospesi che scruteranno l’arena per tutte e tre le giornate del festival.
L’opera unisce luce e visione, creando un confronto tra lo sguardo monumentale dell’installazione e quello dello spettatore.
L’installazione di Hermes Mangialardo
A firmare Oculucis è Hermes Mangialardo, artista conosciuto e apprezzato a livello internazionale per il suo modo di osservare e reinterpretare il mondo circostante.
La sua presenza all’Arena Ghirelli rappresenta uno degli elementi più significativi della componente espositiva del festival, confermando la volontà del Limen di intrecciare musica, arte contemporanea e riflessione.

