Il litorale di Eboli è stato teatro ieri di un violento incendio che ha messo a ferro e fuoco la preziosa pineta situata in prossimità della foce del fiume Sele come riportato dall'edizione odierna del quotidiano Il Mattino.
Una colonna di fumo denso, visibile a chilometri di distanza e fino a diversi tratti della costa campana, ha sollevato l'allarme generale, costringendo i bagnanti presenti in spiaggia ad abbandonare rapidamente le proprie postazioni. Anche i pescatori della zona sono dovuti intervenire in fretta per mettere in sicurezza le imbarcazioni, minacciate dall'avanzata repentina del fronte delle fiamme.
Fortunatamente non si registrano feriti, ma resta alta l'attenzione sul piano giudiziario. I Carabinieri hanno immediatamente avviato le indagini per determinare le cause del disastro ambientale. Al momento, ogni ipotesi resta aperta, dall'imprudenza umana al gesto doloso. Gli inquirenti si trovano però ad affrontare una sfida difficile: l'assenza di un impianto di videosorveglianza nell'area interessata priva gli investigatori di immagini decisive.
La caccia ai responsabili, o la ricerca di elementi per confermare la natura accidentale dell'evento, è ora affidata esclusivamente alla raccolta di testimonianze tra chi si trovava nei pressi della marina al momento dello scoppio dell'incendio.
Una colonna di fumo denso, visibile a chilometri di distanza e fino a diversi tratti della costa campana, ha sollevato l'allarme generale, costringendo i bagnanti presenti in spiaggia ad abbandonare rapidamente le proprie postazioni. Anche i pescatori della zona sono dovuti intervenire in fretta per mettere in sicurezza le imbarcazioni, minacciate dall'avanzata repentina del fronte delle fiamme.
Eboli, inferno di fuoco alla Foce del Sele: pineta devastata
L'emergenza si è concentrata in una delle aree naturalistiche più delicate della piana salernitana, nota per il suo ecosistema dunale e per la vicinanza al poligono militare. Le condizioni meteo, caratterizzate da alte temperature e raffiche di vento, hanno alimentato il rogo, rendendo le operazioni di contenimento estremamente complesse. Soltanto il massiccio e tempestivo intervento delle squadre dei Vigili del Fuoco di Eboli, supportate dai volontari della Protezione Civile, ha evitato che la pineta venisse completamente divorata dal fuoco, limitando i danni a un perimetro circoscritto dopo ore di estenuante lavoro.Fortunatamente non si registrano feriti, ma resta alta l'attenzione sul piano giudiziario. I Carabinieri hanno immediatamente avviato le indagini per determinare le cause del disastro ambientale. Al momento, ogni ipotesi resta aperta, dall'imprudenza umana al gesto doloso. Gli inquirenti si trovano però ad affrontare una sfida difficile: l'assenza di un impianto di videosorveglianza nell'area interessata priva gli investigatori di immagini decisive.
La caccia ai responsabili, o la ricerca di elementi per confermare la natura accidentale dell'evento, è ora affidata esclusivamente alla raccolta di testimonianze tra chi si trovava nei pressi della marina al momento dello scoppio dell'incendio.

