Il Santuario di San Francesco e Sant’Antonio a Cava de’ Tirreni si prepara ad accogliere il quadro “pellegrino” della Madonna di Pompei, che resterà esposto alla venerazione dei fedeli da giovedì 12 fino a domenica 15 marzo. L’effigie sacra raffigura la Vergine del Rosario venerata nel Santuario di Pompei, luogo di culto legato alla figura di San Bartolo Longo e meta di pellegrinaggi provenienti da ogni parte del mondo come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
La giornata di venerdì 13 marzo sarà dedicata interamente alla preghiera e alla devozione mariana. Il momento principale sarà rappresentato dalla messa delle ore 18, che sarà celebrata dall’arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo. Durante la celebrazione è previsto anche un gesto simbolico da parte dell’amministrazione comunale: il sindaco Vincenzo Servalli consegnerà infatti le chiavi della città alla Madonna di Pompei, affidandole nelle mani dell’arcivescovo.
Al termine della funzione religiosa si svolgerà una processione con la reliquia di Sant’Antonio. A seguire è previsto uno dei momenti più suggestivi della manifestazione: il lancio del botafumeiro, il grande incensiere che verrà fatto oscillare lungo la navata del santuario. Il rito richiama una tradizione liturgica antica che si ripete nella cattedrale di Santiago de Compostela, in Spagna, e che rappresenta uno degli elementi più caratteristici della cerimonia.
Il programma proseguirà sabato 14 marzo con la celebrazione eucaristica delle ore 19 presieduta da padre Antonio Ridolfi, ministro provinciale dei Frati Minori. Dopo la messa la serata continuerà con un momento di preghiera e riflessione dedicato in particolare ai giovani, previsto a partire dalle ore 21.
La visita dell’effigie mariana si concluderà domenica 15 marzo con la celebrazione finale della missione religiosa. La messa sarà presieduta da monsignor Francesco Paolo Soprano, delegato per la Missione Mariana. Al termine della funzione è prevista la benedizione di un mosaico in maiolica dedicato alla Madonna, realizzato per ricordare la permanenza dell’immagine sacra nel santuario cavese.
La Madonna di Pompei arriva a Cava de' Tirreni
La presenza dell’immagine mariana nella città metelliana rappresenta uno dei momenti centrali delle iniziative promosse dal convento dei Frati Minori per ricordare gli ottocento anni dalla morte di San Francesco d’Assisi. Alle 17.30 il quadro sarà accolto in piazza Lentini alla presenza delle autorità religiose, civili e militari. Da lì partirà una processione che accompagnerà l’immagine sacra fino al Santuario di San Francesco e Sant’Antonio. L’arrivo nel luogo di culto sarà seguito dalla celebrazione eucaristica delle ore 19, presieduta dall’arcivescovo della diocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni, monsignor Orazio Soricelli.La giornata di venerdì 13 marzo sarà dedicata interamente alla preghiera e alla devozione mariana. Il momento principale sarà rappresentato dalla messa delle ore 18, che sarà celebrata dall’arcivescovo di Pompei, monsignor Tommaso Caputo. Durante la celebrazione è previsto anche un gesto simbolico da parte dell’amministrazione comunale: il sindaco Vincenzo Servalli consegnerà infatti le chiavi della città alla Madonna di Pompei, affidandole nelle mani dell’arcivescovo.
Al termine della funzione religiosa si svolgerà una processione con la reliquia di Sant’Antonio. A seguire è previsto uno dei momenti più suggestivi della manifestazione: il lancio del botafumeiro, il grande incensiere che verrà fatto oscillare lungo la navata del santuario. Il rito richiama una tradizione liturgica antica che si ripete nella cattedrale di Santiago de Compostela, in Spagna, e che rappresenta uno degli elementi più caratteristici della cerimonia.
Il programma proseguirà sabato 14 marzo con la celebrazione eucaristica delle ore 19 presieduta da padre Antonio Ridolfi, ministro provinciale dei Frati Minori. Dopo la messa la serata continuerà con un momento di preghiera e riflessione dedicato in particolare ai giovani, previsto a partire dalle ore 21.
La visita dell’effigie mariana si concluderà domenica 15 marzo con la celebrazione finale della missione religiosa. La messa sarà presieduta da monsignor Francesco Paolo Soprano, delegato per la Missione Mariana. Al termine della funzione è prevista la benedizione di un mosaico in maiolica dedicato alla Madonna, realizzato per ricordare la permanenza dell’immagine sacra nel santuario cavese.

