A Cava de' Tirreni un uomo colto da un malore lascia il portafoglio ad un'amica, quest'ultima però gli svuota il conto in banca: condannata a 4 anni di reclusione per appropriazione indebita. Lo riporta Il Mattino.
L’episodio risale al 2023. L’uomo, impossibilitato a gestire i propri effetti personali a causa del malore, aveva consegnato il portafoglio alla conoscente in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Solo successivamente, controllando i movimenti del proprio conto, si era accorto del prelievo non autorizzato di 1500 euro, suddiviso in tre operazioni da 500 euro ciascuna. Alla scoperta dell’illecito, la vittima aveva sporto denuncia ai carabinieri.
Le indagini coordinate dalla polizia giudiziaria hanno portato a raccogliere prove sufficienti, tra cui testimonianze e riprese video che mostravano la donna al bancomat mentre effettuava i prelievi senza il consenso del proprietario. Il Tribunale di Nocera Inferiore ha emesso la sentenza di condanna nei suoi confronti al termine del primo grado di giudizio.
Un uomo che si trovava in compagnia dell’imputata e sospettato di complicità, invece, sarà processato separatamente tramite rito ordinario. Le indagini proseguono per chiarire appieno il suo ruolo nella vicenda, mentre si attendono ulteriori sviluppi legali.
Cava de' Tirreni, lascia il portafoglio all'amica: lei gli svuota il conto in banca, condannata
A Cava de' Tirreni, un uomo colto da malore si è trovato suo malgrado al centro di una vicenda di appropriazione indebita. Dopo aver chiesto soccorso e affidato il portafoglio a un’amica, quest’ultima ha approfittato della situazione per sottrargli una somma di denaro dal conto bancario. Il caso si è concluso con una condanna a quattro anni di reclusione per la donna, riconosciuta colpevole di appropriazione indebita e utilizzo fraudolento di carte di credito.L’episodio risale al 2023. L’uomo, impossibilitato a gestire i propri effetti personali a causa del malore, aveva consegnato il portafoglio alla conoscente in attesa dell’arrivo dell’ambulanza. Solo successivamente, controllando i movimenti del proprio conto, si era accorto del prelievo non autorizzato di 1500 euro, suddiviso in tre operazioni da 500 euro ciascuna. Alla scoperta dell’illecito, la vittima aveva sporto denuncia ai carabinieri.
Le indagini coordinate dalla polizia giudiziaria hanno portato a raccogliere prove sufficienti, tra cui testimonianze e riprese video che mostravano la donna al bancomat mentre effettuava i prelievi senza il consenso del proprietario. Il Tribunale di Nocera Inferiore ha emesso la sentenza di condanna nei suoi confronti al termine del primo grado di giudizio.
Un uomo che si trovava in compagnia dell’imputata e sospettato di complicità, invece, sarà processato separatamente tramite rito ordinario. Le indagini proseguono per chiarire appieno il suo ruolo nella vicenda, mentre si attendono ulteriori sviluppi legali.

