Questa mattina, martedì 10 marzo, il sindaco di Castel San Giorgio ha preso parte all'incontro in Consiglio Regionale della Campania dedicato alla ricorrenza degli 80 anni dal primo voto femminile. L’iniziativa ha costituito un prezioso momento di riflessione sul ruolo delle donne nelle istituzioni e sul progresso della partecipazione femminile nella politica e nell’amministrazione pubblica. Lo riporta SalernoToday.
Questa mattina il sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, ha preso parte all’incontro presso il Consiglio Regionale della Campania, dedicato alla ricorrenza degli 80 anni dal primo voto femminile nelle elezioni amministrative del 10 marzo 1946. Quel giorno segnò un passaggio cruciale nella storia democratica italiana. In qualità di delegata ANCI, Lanzara ha portato la voce delle amministratrici locali, che quotidianamente si impegnano nella gestione dei territori e nel servizio alle comunità.
Il sindaco Lanzara ha sottolineato il significato simbolico e concreto dell’anniversario: celebrare l’ottantesimo anniversario dal primo voto delle donne è un tributo a una conquista che ha alterato in profondità il panorama civile e democratico del Paese. Il 10 marzo 1946 rappresentò l’avvio di una nuova epoca di partecipazione femminile responsabile. Lanzara ha espresso il suo orgoglio per essere parte di un momento di riflessione così importante insieme a colleghe amministratrici regionali. La sua dichiarazione ha richiamato la necessità di rafforzare il cammino verso la parità di genere e una rappresentazione istituzionale completa.
Secondo Lanzara, le donne impegnate nei comuni e nelle amministrazioni locali svolgono un ruolo insostituibile portando competenza, sensibilità e capacità di ascolto nelle decisioni che influenzano le comunità. Proprio dai territori parte molto del rafforzamento democratico del Paese. Durante l’incontro, ha inoltre ringraziato Massimiliano Manfredi per aver promosso l’evento e Francesco Morra, Vice Presidente Vicario di ANCI Campania, per l’attenzione volta a riconoscere e valorizzare gli enti locali e chi li amministra.
L’evento non è stato solo una celebrazione di uno spartiacque storico ma anche un’occasione per ribadire l’impegno istituzionale a favore di una partecipazione femminile sempre più ampia e consapevole nella vita pubblica italiana.
Ottant'anni dal primo voto delle donne: il sindaco di Castel San Giorgio Lanzara partecipa all'incontro in Regione
Questa mattina il sindaco di Castel San Giorgio, Paola Lanzara, ha preso parte all’incontro presso il Consiglio Regionale della Campania, dedicato alla ricorrenza degli 80 anni dal primo voto femminile nelle elezioni amministrative del 10 marzo 1946. Quel giorno segnò un passaggio cruciale nella storia democratica italiana. In qualità di delegata ANCI, Lanzara ha portato la voce delle amministratrici locali, che quotidianamente si impegnano nella gestione dei territori e nel servizio alle comunità.
Il sindaco Lanzara ha sottolineato il significato simbolico e concreto dell’anniversario: celebrare l’ottantesimo anniversario dal primo voto delle donne è un tributo a una conquista che ha alterato in profondità il panorama civile e democratico del Paese. Il 10 marzo 1946 rappresentò l’avvio di una nuova epoca di partecipazione femminile responsabile. Lanzara ha espresso il suo orgoglio per essere parte di un momento di riflessione così importante insieme a colleghe amministratrici regionali. La sua dichiarazione ha richiamato la necessità di rafforzare il cammino verso la parità di genere e una rappresentazione istituzionale completa.
Secondo Lanzara, le donne impegnate nei comuni e nelle amministrazioni locali svolgono un ruolo insostituibile portando competenza, sensibilità e capacità di ascolto nelle decisioni che influenzano le comunità. Proprio dai territori parte molto del rafforzamento democratico del Paese. Durante l’incontro, ha inoltre ringraziato Massimiliano Manfredi per aver promosso l’evento e Francesco Morra, Vice Presidente Vicario di ANCI Campania, per l’attenzione volta a riconoscere e valorizzare gli enti locali e chi li amministra.
L’evento non è stato solo una celebrazione di uno spartiacque storico ma anche un’occasione per ribadire l’impegno istituzionale a favore di una partecipazione femminile sempre più ampia e consapevole nella vita pubblica italiana.

