Tragedia nella mattinata odierna, mercoledì 26 agosto, a Mondragone dove un 23enne in bicicletta è stato travolto e ucciso: 52enne arrestato, era positivo ad alcol e droga.
L’intervento dei militari è scattato dopo una segnalazione alla Centrale Operativa. I Carabinieri hanno raggiunto il luogo dell’incidente insieme agli operatori del 118, prestando i primi soccorsi al giovane, originario del Nepal, regolarmente presente in Italia e residente a Mondragone. Il 23enne è stato trasferito d’urgenza in condizioni gravissime al pronto soccorso della Clinica Pineta Grande di Castel Volturno, dove è deceduto poco dopo a causa delle ferite riportate.
Dalle prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri, anche sulla base delle testimonianze raccolte, il conducente dell’auto coinvolta si sarebbe allontanato dal luogo dell’incidente a bordo di un Fiat Doblò. Le ricerche immediatamente avviate hanno permesso di rintracciare il veicolo nelle vicinanze.
Il 52enne sarebbe stato individuato mentre cercava di nascondersi a bordo del mezzo, dietro una zona di canneto. I Carabinieri lo hanno fermato e accompagnato presso una struttura sanitaria per sottoporlo agli accertamenti previsti. Gli esami avrebbero rilevato un tasso alcolemico di 0,6 grammi per litro e la positività ai test tossicologici per cocaina e cannabinoidi.
L’autovettura è stata posta sotto sequestro per consentire lo svolgimento degli ulteriori accertamenti investigativi. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
La salma del giovane è stata trasferita all’Istituto di Medicina legale di Caserta, dove sarà eseguita l’autopsia disposta dalla magistratura. La posizione dell’arrestato resta al vaglio dell’Autorità giudiziaria e le eventuali responsabilità dovranno essere accertate definitivamente nelle sedi competenti.
Tragedia a Mondragone, travolge e uccide un 23enne in bicicletta: 52enne arrestato, era positivo ad alcol e droga
Tragedia nella mattinata a Mondragone dove un ragazzo di 23 anni, in sella a una bicicletta, è stato investito e ucciso da un’auto in via Castel Volturno. Per l’accaduto, i Carabinieri del Reparto Territoriale di Mondragone hanno arrestato in flagranza un 52enne residente a Baia Domizia, gravemente indiziato, allo stato degli atti e nel rispetto della presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva, di omicidio stradale, omissione di soccorso, guida in stato di ebbrezza e guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti.L’intervento dei militari è scattato dopo una segnalazione alla Centrale Operativa. I Carabinieri hanno raggiunto il luogo dell’incidente insieme agli operatori del 118, prestando i primi soccorsi al giovane, originario del Nepal, regolarmente presente in Italia e residente a Mondragone. Il 23enne è stato trasferito d’urgenza in condizioni gravissime al pronto soccorso della Clinica Pineta Grande di Castel Volturno, dove è deceduto poco dopo a causa delle ferite riportate.
Dalle prime ricostruzioni effettuate dai Carabinieri, anche sulla base delle testimonianze raccolte, il conducente dell’auto coinvolta si sarebbe allontanato dal luogo dell’incidente a bordo di un Fiat Doblò. Le ricerche immediatamente avviate hanno permesso di rintracciare il veicolo nelle vicinanze.
Il 52enne sarebbe stato individuato mentre cercava di nascondersi a bordo del mezzo, dietro una zona di canneto. I Carabinieri lo hanno fermato e accompagnato presso una struttura sanitaria per sottoporlo agli accertamenti previsti. Gli esami avrebbero rilevato un tasso alcolemico di 0,6 grammi per litro e la positività ai test tossicologici per cocaina e cannabinoidi.
L’autovettura è stata posta sotto sequestro per consentire lo svolgimento degli ulteriori accertamenti investigativi. Dopo le formalità di rito, l’uomo è stato trasferito presso la Casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere, a disposizione dell’Autorità giudiziaria.
La salma del giovane è stata trasferita all’Istituto di Medicina legale di Caserta, dove sarà eseguita l’autopsia disposta dalla magistratura. La posizione dell’arrestato resta al vaglio dell’Autorità giudiziaria e le eventuali responsabilità dovranno essere accertate definitivamente nelle sedi competenti.

