La FP CGIL Salerno ha sollecitato un intervento urgente presso l'ospedale di Oliveto Citra: "Il pronto soccorso rischia il collasso". Lo riporta Stiletv.
La situazione si inserisce in un quadro già segnato da una significativa carenza di personale nel Pronto Soccorso, che si trova oggi a gestire un carico assistenziale ancora maggiore, aggravato anche dalla cancellazione della guardia radiologica notturna presso l’ospedale di Oliveto Citra. La richiesta del sindacato arriva inoltre dopo quella avanzata nel maggio scorso, successivamente alla pubblicazione della graduatoria del concorso che ha messo a disposizione dell’ASL Salerno 102 radiologi, offrendo la possibilità di superare l’attuale ricorso alla teleradiologia.
Per il radiologo Valerio D’Agostino, RSA FP CGIL Salerno: «La teleradiologia negli ospedali non permette di garantire i LEA allo stesso livello della presenza di una guardia radiologica attiva. Questo sia perché non consente di rispondere ad alcune specifiche esigenze cliniche, come nel caso di una torsione testicolare o ovarica che richiede un’ecografia eseguita con la presenza del radiologo, sia per il ricorso improprio alla TC dell’addome in sostituzione dell’ecografia, essendo questa la metodica più immediatamente disponibile, con una conseguente esposizione non necessaria dei cittadini alle radiazioni. A ciò si aggiungono le difficoltà nella gestione attraverso teleradiologia delle pazienti in gravidanza e dei minori, oltre all’impossibilità di effettuare TC craniche ed esami con mezzo di contrasto, fondamentali per individuare patologie gravi come embolia polmonare, dissezione aortica e rottura di organi interni. Tutto questo aumenta il rischio clinico e quello di contenziosi legati a diagnosi incomplete o errate, oltre a determinare ritardi nelle diagnosi e nelle terapie dovuti al trasferimento dei pazienti verso strutture dotate di una guardia radiologica attiva. Senza dimenticare lo stress per il personale e i costi aggiuntivi necessari per mettere a disposizione ambulanze e medici reperibili».
Per Massimiliano Voza, coordinatore Medici FP CGIL Salerno: «Il Pronto Soccorso di Oliveto Citra necessita oggi di un intervento immediato. L’aumento degli accessi provocato dalla chiusura dei ricoveri a Battipaglia sta generando una forte pressione organizzativa e assistenziale sul P.S., già alle prese con una grave insufficienza di personale. È stato superato anche il limite massimo previsto per il lavoro straordinario, la cui remunerazione, tra l’altro, non è ancora stata affrontata. A questo si aggiunge la mancata presenza della guardia radiologica durante la notte. L’Istituto Superiore di Sanità prevede che la telegestione possa essere utilizzata solo “quando un presidio non può disporre temporaneamente e occasionalmente della presenza di un medico radiologo”, non come soluzione strutturale finalizzata al contenimento della spesa per il personale. Lo stesso documento chiarisce che “la teleradiologia non può in nessun caso giustificare la rinuncia al reclutamento dei radiologi necessari per farle funzionare secondo gli obblighi di accreditamento della Struttura Sanitaria”. Considerato l’attuale aumento del carico sul Pronto Soccorso, il potenziamento dell’organico e il ripristino immediato della guardia radiologica notturna sono quindi interventi che non possono essere ulteriormente rimandati».
«La scelta della teleradiologia, adottata a suo tempo a causa della carenza di medici radiologi, appare oggi superata alla luce della graduatoria definitiva del concorso pubblico per radiologi, pubblicata il 4 maggio 2026 all’albo aziendale, con 10 vincitori e 102 idonei. Ora è necessario dare una risposta anche alle esigenze sanitarie del territorio, rimaste più volte inascoltate. Ai sindaci dell’Alto e Medio Sele, Tanagro, Alta Irpinia e Alburni, che avevano aderito a una petizione nata dalla vertenza promossa dalla FP CGIL Salerno per il ripristino della guardia radiologica notturna all’ospedale di Oliveto Citra, era stato chiesto di attendere il concorso per il reclutamento dei radiologi, nella prospettiva di vedere accolte le loro richieste. Si parla spesso della necessità di contrastare lo spopolamento delle aree interne attraverso il rafforzamento dei servizi pubblici; allo stesso tempo l’Asl Salerno indica prossimità e qualità delle cure come elementi centrali della propria politica sanitaria. Ci domandiamo, allora, se trasferire di notte un paziente in un altro ospedale possa rappresentare una risposta adeguata. Certamente no. Inoltre, oltre alla possibilità di attingere alla graduatoria, anche la presenza attuale di 5 radiologi presso l’ospedale di Oliveto rende ormai superato il mantenimento della situazione attuale», afferma Antonio Capezzuto, segretario generale FP CGIL Salerno.
Anche il sindaco di Oliveto Citra, dr. Pignata, in qualità di massima autorità sanitaria cittadina, aveva accolto l’appello del sindacato alla mobilitazione del territorio. Con una nota datata 21 maggio scorso, il primo cittadino aveva infatti rinnovato la richiesta di ripristino della guardia radiologica notturna presso l’ospedale.
Oliveto Citra, Fp Cgil chiede un intervento urgente: «Il Pronto Soccorso rischia il collasso»
La FP CGIL Salerno ha sollecitato un intervento urgente del direttore generale dell’Asl Salerno, ing. Sosto, inviando la nota anche, per conoscenza, al presidente della Regione, on. Fico, alla deputazione regionale e nazionale salernitana, al sindaco di Oliveto Citra, dr. Pignata, e ai primi cittadini dei territori dell’Alto e Medio Sele, Tanagro, Alta Irpinia e Alburni. Al centro della richiesta c’è la crescente pressione sul Pronto Soccorso di Oliveto Citra, dovuta all’aumento degli accessi conseguente alla sospensione dei ricoveri presso l’ospedale di Battipaglia.La situazione si inserisce in un quadro già segnato da una significativa carenza di personale nel Pronto Soccorso, che si trova oggi a gestire un carico assistenziale ancora maggiore, aggravato anche dalla cancellazione della guardia radiologica notturna presso l’ospedale di Oliveto Citra. La richiesta del sindacato arriva inoltre dopo quella avanzata nel maggio scorso, successivamente alla pubblicazione della graduatoria del concorso che ha messo a disposizione dell’ASL Salerno 102 radiologi, offrendo la possibilità di superare l’attuale ricorso alla teleradiologia.
Per il radiologo Valerio D’Agostino, RSA FP CGIL Salerno: «La teleradiologia negli ospedali non permette di garantire i LEA allo stesso livello della presenza di una guardia radiologica attiva. Questo sia perché non consente di rispondere ad alcune specifiche esigenze cliniche, come nel caso di una torsione testicolare o ovarica che richiede un’ecografia eseguita con la presenza del radiologo, sia per il ricorso improprio alla TC dell’addome in sostituzione dell’ecografia, essendo questa la metodica più immediatamente disponibile, con una conseguente esposizione non necessaria dei cittadini alle radiazioni. A ciò si aggiungono le difficoltà nella gestione attraverso teleradiologia delle pazienti in gravidanza e dei minori, oltre all’impossibilità di effettuare TC craniche ed esami con mezzo di contrasto, fondamentali per individuare patologie gravi come embolia polmonare, dissezione aortica e rottura di organi interni. Tutto questo aumenta il rischio clinico e quello di contenziosi legati a diagnosi incomplete o errate, oltre a determinare ritardi nelle diagnosi e nelle terapie dovuti al trasferimento dei pazienti verso strutture dotate di una guardia radiologica attiva. Senza dimenticare lo stress per il personale e i costi aggiuntivi necessari per mettere a disposizione ambulanze e medici reperibili».
Per Massimiliano Voza, coordinatore Medici FP CGIL Salerno: «Il Pronto Soccorso di Oliveto Citra necessita oggi di un intervento immediato. L’aumento degli accessi provocato dalla chiusura dei ricoveri a Battipaglia sta generando una forte pressione organizzativa e assistenziale sul P.S., già alle prese con una grave insufficienza di personale. È stato superato anche il limite massimo previsto per il lavoro straordinario, la cui remunerazione, tra l’altro, non è ancora stata affrontata. A questo si aggiunge la mancata presenza della guardia radiologica durante la notte. L’Istituto Superiore di Sanità prevede che la telegestione possa essere utilizzata solo “quando un presidio non può disporre temporaneamente e occasionalmente della presenza di un medico radiologo”, non come soluzione strutturale finalizzata al contenimento della spesa per il personale. Lo stesso documento chiarisce che “la teleradiologia non può in nessun caso giustificare la rinuncia al reclutamento dei radiologi necessari per farle funzionare secondo gli obblighi di accreditamento della Struttura Sanitaria”. Considerato l’attuale aumento del carico sul Pronto Soccorso, il potenziamento dell’organico e il ripristino immediato della guardia radiologica notturna sono quindi interventi che non possono essere ulteriormente rimandati».
«La scelta della teleradiologia, adottata a suo tempo a causa della carenza di medici radiologi, appare oggi superata alla luce della graduatoria definitiva del concorso pubblico per radiologi, pubblicata il 4 maggio 2026 all’albo aziendale, con 10 vincitori e 102 idonei. Ora è necessario dare una risposta anche alle esigenze sanitarie del territorio, rimaste più volte inascoltate. Ai sindaci dell’Alto e Medio Sele, Tanagro, Alta Irpinia e Alburni, che avevano aderito a una petizione nata dalla vertenza promossa dalla FP CGIL Salerno per il ripristino della guardia radiologica notturna all’ospedale di Oliveto Citra, era stato chiesto di attendere il concorso per il reclutamento dei radiologi, nella prospettiva di vedere accolte le loro richieste. Si parla spesso della necessità di contrastare lo spopolamento delle aree interne attraverso il rafforzamento dei servizi pubblici; allo stesso tempo l’Asl Salerno indica prossimità e qualità delle cure come elementi centrali della propria politica sanitaria. Ci domandiamo, allora, se trasferire di notte un paziente in un altro ospedale possa rappresentare una risposta adeguata. Certamente no. Inoltre, oltre alla possibilità di attingere alla graduatoria, anche la presenza attuale di 5 radiologi presso l’ospedale di Oliveto rende ormai superato il mantenimento della situazione attuale», afferma Antonio Capezzuto, segretario generale FP CGIL Salerno.
Anche il sindaco di Oliveto Citra, dr. Pignata, in qualità di massima autorità sanitaria cittadina, aveva accolto l’appello del sindacato alla mobilitazione del territorio. Con una nota datata 21 maggio scorso, il primo cittadino aveva infatti rinnovato la richiesta di ripristino della guardia radiologica notturna presso l’ospedale.

