Si è spento Gaspare Russo, storico esponente della Democrazia Cristiana e protagonista per decenni della vita politica di Salerno e della Campania. La notizia della scomparsa è stata comunicata dalla famiglia: il figlio Ivo, la nuora Rosanna e le nipoti Mariateresa e Mariacristina. Con la sua morte si chiude una pagina importante della storia istituzionale locale, segnata da figure che hanno attraversato e costruito la stagione della Prima Repubblica.
Dagli esordi in Comune alla guida di Salerno
Avvocato di professione, Russo iniziò il suo percorso politico negli anni Sessanta, quando nel 1960 fu eletto nel Consiglio comunale di Salerno. Nello stesso anno entrò in giunta come assessore al turismo e alle municipalizzate.
Negli anni successivi consolidò la sua presenza amministrativa, venendo rieletto nel 1965 e nel 1970. Proprio nel 1970 arrivò la svolta: il 19 ottobre fu eletto sindaco di Salerno, succedendo ad Alfonso Menna.
Il suo mandato, durato fino al dicembre 1974, fu caratterizzato da un forte peso politico e da una gestione incisiva degli equilibri interni alla Democrazia Cristiana.
L’esperienza in Regione Campania
Dopo l’esperienza a Palazzo di Città, Russo approdò alla dimensione regionale. Nel 1975 fu eletto nel Consiglio regionale della Campania, dove assunse il ruolo di capogruppo della Dc.
Nel 1976 venne nominato presidente della Regione Campania, incarico che mantenne fino al 1979, diventando uno dei principali riferimenti politici del territorio. La sua attività istituzionale proseguì ancora per anni, fino al 1990, quando lasciò la vita politica attiva.
Un’eredità politica ancora discussa
La figura di Gaspare Russo resta legata a un periodo storico complesso, segnato da profondi cambiamenti sociali ed economici e dal predominio dei grandi partiti di massa.
È stato protagonista e interprete di quella stagione, contribuendo a costruire equilibri e relazioni che hanno inciso a lungo sulla realtà salernitana.
I funerali
Le esequie saranno celebrate martedì 24 marzo 2026 alle ore 11:30 presso la Chiesa dei Salesiani.
La camera ardente è stata allestita alla Casa del Commiato “San Leonardo”, dove amici, cittadini e rappresentanti istituzionali potranno rendere omaggio.

