Da
Novi Velia prende il via
l'iniziativa per promuovere il
cammino spirituale che collega la
Lucania al
Cilento. Un itinerario che intreccia cultura, storia, fede e bellezze naturali all'interno di due Parchi Nazionali. Lo riporta InfoCilento.
Inaugurato il cammino tra Lucania e il Monte Sacro di Novi Velia
Si apre un nuovo capitolo per il turismo lento e le tradizioni religiose del Sud Italia. Martedì 24 marzo, alle 17:00, presso la biblioteca comunale di
Novi Velia, si svolgerà il primo incontro operativo per la valorizzazione del percorso devozionale che collega l’area sud della Lucania con il Monte Sacro. Questo evento segna l’avvio ufficiale del progetto “Lauria – Novi Velia: Il cammino del Monte Sacro tra fede, natura e cultura”, frutto di un protocollo d’intesa volto a rilanciare questo importante tragitto storico e religioso.
Un progetto condiviso tra comuni e aree protette
L’iniziativa favorisce la sinergia tra i comuni attraversati dal tracciato storico. Al tavolo di lavoro parteciperanno i primi cittadini di Nemoli, Trecchina, Rivello, Lagonegro, Casaletto Spartano, Caselle in Pittari, Rofrano e Novi Velia. La protezione dell’ambiente e la promozione del territorio saranno al centro del dibattito, con il contributo fondamentale delle presidenze del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano Val d’Agri – Lagonegrese e del Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni. L’obiettivo è valorizzare un patrimonio che unisce il valore paesaggistico all’identità territoriale.
Una tradizione che rivive attraverso il pellegrinaggio
Il pellegrinaggio legato al culto della Madonna di Novi ha radici profonde che affondano nella storia delle comunità lucane e cilentane. Negli ultimi dieci anni, è stato rilanciato con vitalità grazie agli sforzi della Compagnia del Leone, associazione di trekking di Lauria che ha ripristinato l’antica pratica del camminare a piedi verso il Santuario, attirando sempre più partecipanti. Alla riunione prenderanno parte anche rappresentanti della Diocesi di Vallo della Lucania, a conferma dell’importanza spirituale e sociale che tale tradizione riveste.
Il contributo culturale di Lauria
Il Comune di Lauria si è distinto nel recupero della memoria storica legata al cammino religioso. Grazie al progetto promosso dal GAL La Cittadella del Sapere, sono stati realizzati importanti lavori di ricerca che hanno dato vita alla mostra “Io già mi parto, o madre cara. La devozione popolare lauriota alla Madonna di Novi Velia” e al documentario “Veniva un paese intero”. Questi preziosi contributi culturali, che raccontano il forte legame tra le popolazioni lucane e il Santuario, sono visionabili presso il museo di Palazzo Marangoni a Lauria.