Non ce l'ha fatta Diomede Barchiesi, il 50enne residente a Lanciano e dipendente dello stabilimento Stellantis, rimasto gravemente ferito durante una lite esplosa sul lungomare di Fossacesia nella notte tra sabato e domenica scorsi. L'uomo era intervenuto per proteggere i figli da un'aggressione.
La drammatica notizia ha scosso profondamente la comunità. Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia e ha firmato un'ordinanza per sospendere tutte le attività di intrattenimento, ballo e musica sull'intero territorio comunale per la serata, in segno di raccoglimento, rispetto e condanna contro ogni forma di violenza.
Fossacesia, morto il 50enne Diomede Barchiesi
L'ASL di Pescara ha ufficializzato il decesso al termine delle sei ore di osservazione previste per l'accertamento della morte cerebrale nel reparto di Rianimazione dell'ospedale cittadino. Stando alle ricostruzioni investigative, Barchiesi sarebbe stato colpito al volto da un pugno sferrato da un diciottenne esperto di arti marziali; il violento impatto ne aveva provocato la caduta al suolo, facendogli battere la testa e causandogli lesioni cerebrali rivelatesi fatali.La drammatica notizia ha scosso profondamente la comunità. Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, ha espresso il proprio cordoglio alla famiglia e ha firmato un'ordinanza per sospendere tutte le attività di intrattenimento, ballo e musica sull'intero territorio comunale per la serata, in segno di raccoglimento, rispetto e condanna contro ogni forma di violenza.

