La gestione straordinaria del Comune di Pagani approda anche sul piano giudiziario. La commissione straordinaria, insediata dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni della criminalità organizzata, ha presentato due denunce alla Procura della Repubblica di Nocera Inferiore, guidata dal procuratore Luigi Alberto Cannavale.
A queste si aggiunge una terza querela, depositata autonomamente da un dirigente di ruolo dell’Ente.
Nel mirino contenuti pubblicati online
Alla base degli esposti ci sarebbero diversi contenuti diffusi negli ultimi mesi attraverso social network, blog e piattaforme digitali.
Secondo quanto prospettato nelle denunce, alcune pubblicazioni avrebbero fornito una rappresentazione ritenuta falsa, offensiva o distorta dell’attività amministrativa portata avanti dalla commissione e dagli uffici comunali.
La triade commissariale avrebbe quindi scelto di rivolgersi alla magistratura per tutelare l’immagine dei propri componenti, il prestigio della funzione pubblica e il regolare svolgimento dell’azione amministrativa.
La querela del dirigente comunale
Parallelamente, un dirigente apicale del Comune ha presentato una querela a titolo personale.
Anche in questo caso, l’iniziativa riguarderebbe contenuti e affermazioni ritenuti lesivi del suo operato professionale e istituzionale. Saranno ora gli inquirenti a valutare se quanto denunciato presenti profili di rilevanza penale.
Una fase delicata per la città
La vicenda si inserisce in un momento particolarmente complesso per Pagani. Dopo lo scioglimento dell’assise cittadina, la commissione straordinaria è chiamata a garantire la continuità amministrativa, assicurare i servizi essenziali e lavorare al ripristino della legalità all’interno della macchina comunale.
Un compito che si svolge in un clima segnato da tensioni politiche, confronto pubblico acceso e grande attenzione sull’operato dell’Ente.
Il confine tra critica e diffamazione
Il lavoro della Procura dovrà chiarire se i contenuti indicati negli esposti rientrino nel legittimo diritto di critica politica e amministrativa oppure se abbiano superato quel limite, assumendo una possibile rilevanza penale.
Si tratta di un confine delicato, soprattutto quando le comunicazioni viaggiano sui social, dove opinioni, accuse, commenti e ricostruzioni possono raggiungere rapidamente un pubblico molto ampio.
Identità e contenuti restano riservati
Al momento non sono stati resi noti i nomi delle persone eventualmente indicate nelle denunce né i dettagli specifici dei contenuti ritenuti offensivi o lesivi.
La commissione straordinaria resterà alla guida del Comune di Pagani per 18 mesi, come previsto dal provvedimento di scioglimento. Tra gli obiettivi prioritari figurano il rafforzamento degli uffici, la riorganizzazione amministrativa, la tutela dell’interesse pubblico e il ripristino della piena legalità dell’azione comunale.
Sarà ora la magistratura a stabilire se le esternazioni finite negli esposti abbiano oltrepassato i limiti della critica consentita.

