Gli operai hanno avviato una
mobilitazione permanente nell'area aziendale delle
Fonderie Pisano dopo il
ricorso respinto del Tar: cresce l'attesa per il vertice al Mit. Lo riporta SalernoToday.
Fonderie Pisano, operai in mobilitazione dopo il no del Tar
Tensione e incertezza dominano nel cortile dello stabilimento di
via dei Greci, dove circa un centinaio di operai delle Fonderie Pisano hanno deciso di presidiare l’area in maniera continuativa. La decisione è scaturita dopo che il Tar ha respinto il ricorso presentato dall’azienda. Al centro della vicenda c’è il rifiuto da parte della Regione Campania di concedere l’AIA (Autorizzazione Integrata Ambientale), un elemento fondamentale per la continuità produttiva dello stabilimento. Questo verdetto rischia di compromettere gravemente non solo l’attività aziendale ma anche i posti di lavoro dei dipendenti.
Un futuro appeso a un filo
L’incertezza pervade l’atmosfera tra i lavoratori, che temono pesanti ricadute a seguito della sentenza del Tar. Per cercare di evitare scenari peggiori, tutte le speranze sono ora riposte nell’incontro programmato a Roma presso il Mimit il prossimo 20 aprile. Questo vertice assume un’importanza cruciale, essendo considerato l’ultimo tentativo per trovare una soluzione che possa garantire un futuro all’azienda e ai suoi dipendenti.