Il blocco della linea storica via Cava de' Tirreni si è trasformato in un disastro annunciato, travolgendo la vita di migliaia di cittadini. Studenti, lavoratori e pazienti diretti agli ospedali sono rimasti prigionieri di un sistema di trasporti al collasso, con le banchine delle stazioni affollate e i mezzi sostitutivi del tutto insufficienti a coprire il vuoto lasciato dai treni. La denuncia arriva da Anna Della Mura, presidente regionale di U.di.Con., che parla di un quadro "drammatico e incivile" che le autorità avrebbero ignorato nonostante i ripetuti allarmi dei giorni scorsi.
Davanti a quello che definisce un fallimento organizzativo, l’associazione dei consumatori ha inviato una richiesta d'intervento urgente ai Prefetti di Napoli e Salerno, sollecitando l'apertura immediata di un tavolo di crisi presso la Regione Campania. Le richieste sono nette: un potenziamento massiccio delle corse dei pullman, un piano traffico straordinario per le ore di punta e una comunicazione efficace e in tempo reale per gli utenti.
U.di.Con. ha inoltre chiarito che non tollererà ulteriori silenzi da parte del Ministero dell'Interno e delle istituzioni locali, pronte a intraprendere ogni azione legale necessaria per tutelare i diritti dei viaggiatori. Il messaggio è chiaro: i lavori di ammodernamento della rete non possono essere pagati a prezzo della dignità e del tempo di chi deve raggiungere scuole, università e posti di lavoro.
Ferrovie, caos sulla Napoli-Salerno: pendolari abbandonati
Il caos ha colpito con particolare violenza l’Agro Nocerino Sarnese, dove centinaia di persone sono rimaste a terra a causa di un numero di bus definito "ridicolo" rispetto alle reali necessità del territorio. A peggiorare una situazione già critica è intervenuta la paralisi della viabilità stradale: la mancanza di alternative ferroviarie ha spinto migliaia di pendolari a utilizzare l'auto privata, congestionando le arterie principali. Il tutto è avvenuto in un clima di totale disorientamento, alimentato dalla cronica assenza di informazioni chiare su orari, fermate e percorsi dei mezzi alternativi.Davanti a quello che definisce un fallimento organizzativo, l’associazione dei consumatori ha inviato una richiesta d'intervento urgente ai Prefetti di Napoli e Salerno, sollecitando l'apertura immediata di un tavolo di crisi presso la Regione Campania. Le richieste sono nette: un potenziamento massiccio delle corse dei pullman, un piano traffico straordinario per le ore di punta e una comunicazione efficace e in tempo reale per gli utenti.
U.di.Con. ha inoltre chiarito che non tollererà ulteriori silenzi da parte del Ministero dell'Interno e delle istituzioni locali, pronte a intraprendere ogni azione legale necessaria per tutelare i diritti dei viaggiatori. Il messaggio è chiaro: i lavori di ammodernamento della rete non possono essere pagati a prezzo della dignità e del tempo di chi deve raggiungere scuole, università e posti di lavoro.

