Parte il 1° giugno la nuova stagione dei servizi museali integrati della Certosa di San Lorenzo di Padula, sito Unesco nel cuore del Vallo di Diano. Il progetto nasce dall’accordo tra il Ministero della Cultura – Direzione regionale Musei nazionali Campania, il Comune di Padula e il Consorzio stabile Aion, concessionario dei servizi di valorizzazione.
L’obiettivo è ampliare l’offerta culturale e turistica della Certosa, unendo visite, percorsi museali, arte contemporanea e grandi eventi estivi.
Nuovi percorsi nella Certosa
La Certosa si presenta alla nuova stagione con un’offerta di visita arricchita. È stato recentemente riallestito il Quarto del Priore, mentre sono in programma la riapertura della Biblioteca e delle ex celle monastiche.
Questi spazi ospiteranno anche installazioni di arte contemporanea, creando un dialogo tra la storia monumentale del complesso certosino e linguaggi artistici più attuali.
Biglietto integrato con Casa Museo Joe Petrosino e Museo civico
Tra le novità è previsto anche un biglietto integrato che consentirà di visitare non solo la Certosa, ma anche la Casa Museo Joe Petrosino e il Museo civico Multimediale.
Il costo sarà di 14 euro per il biglietto intero e 2 euro per il ridotto.
Gli eventi dell’estate 2026
Il calendario estivo porterà alla Certosa nomi di grande richiamo.
Il 30 luglio si esibirà Fiorella Mannoia con il tour “Fiorella canta Fabrizio e Ivano: Anime Salve”, unica data campana. Il 3 agosto sarà la volta di Vincenzo Salemme, mentre il 5 agosto è atteso Massimo Ranieri.
Il 2 agosto spazio ai Modena City Ramblers, protagonisti del Padula Mob Festival.
Danza contemporanea e rievocazione storica
Tra il 25 e il 26 luglio la Certosa ospiterà la rassegna di danza contemporanea “L’Oltre”, finanziata dal Fondo Unico per lo Spettacolo.
Dall’8 al 10 agosto tornerà invece “Padula in Festa per Carlo V”, rievocazione storica giunta alla ventinovesima edizione, con la tradizionale Frittata delle Mille Uova.
Orari di apertura
La Certosa di San Lorenzo è aperta tutti i giorni, escluso il martedì, dalle 9 alle 19.30.
La stagione estiva 2026 si annuncia quindi come un’occasione per riscoprire uno dei luoghi simbolo del patrimonio culturale campano, tra arte, memoria, spettacolo e valorizzazione del territorio.

