La stagione estiva del 2026 trasforma la provincia di Salerno in un immenso distretto del gusto all'aperto. Da luglio fino alla fine di agosto, decine di borghi collinari, località costiere e quartieri cittadini aprono i propri stand culinari per celebrare le eccellenze gastronomiche del territorio. Un'occasione per residenti e turisti di riscoprire ricette secolari e prodotti di nicchia tutelati dai marchi di qualità.
Estate 2026, viaggio nei sapori del salernitano: tutte le sagre da non perdere
Il mese si apre nel capoluogo con la storica Sagra delle Pennette all'Ogliarese, in programma a Ogliara dal 3 al 8 luglio, un appuntamento imperdibile per gli amanti dei primi piatti tradizionali. Dal 15 al 19 luglio a Cicerale si alza il sipario sulle "Notti del Cilento" con la celebre Sagra delle Sagre, un format che raggruppa in un'unica piazza le migliori specialità del comprensorio.Nelle stesse date, dall'11 al 12 luglio, le colline di Olevano sul Tusciano ospitano la Sagra d’ò sciurillo, dedicata alle preparazioni a base di fiori di zucca. Grande attesa a Rufoli, frazione collinare di Salerno, dove dal 17 al 22 luglio si terrà la 34ª edizione della Sagra Lagane e Ceci, servita nei tipici tegamini in terracotta locali. A chiudere il mese, a partire dal 25 luglio e fino al 22 agosto, sarà l'antico borgo di Vatolla con la prestigiosa Festa della Cipolla di Vatolla, un presidio di biodiversità cilentana.
Il mese centrale delle vacanze vede un'esplosione di eventi legati ai prodotti tipici delle macro-aree salernitane:
- Novi Velia (5-10 agosto): Torna la Sagra della mozzarella ind'a murtedda, dove il formaggio vaccino viene lavorato e conservato nei rami di mirto selvatico secondo l'antica usanza dei pastori.
- Giungano (6-11 agosto): Spazio alla Festa dell'antica pizza cilentana, una celebrazione dell'impasto storico preparato con grano duro e formaggio caprino cacioricotta.
- Maiori (7 agosto): In Costiera Amalfitana si rinnova la singolare tradizione della Sagra delle melanzane alla cioccolata, un contrasto dolce-salato radicato nella cultura della costiera.
- Pellezzano (10-16 agosto): Le strade del comune alle porte di Salerno si animano per la Sagra do' sciusciello, il tipico pane soffice farcito con salumi e formaggi.
Dal 20 al 24 agosto si sdoppia l'offerta: Giungano concede il bis con la Festa del fico bianco del Cilento, mentre a San Gregorio Magno si rinnova il rito di Baccanalia, la kermesse che riapre le storiche cantine scavate nella roccia in via Bacco, dove il vino locale viene servito insieme a piatti della tradizione pastorale. Un calendario fitto che unisce cultura alimentare, musica popolare e riscoperta del territorio.

