La provincia di Salerno si prepara a una tornata elettorale molto ampia. Nel 2027 saranno numerosi i Comuni chiamati a rinnovare sindaco e Consiglio comunale, in una campagna elettorale destinata ad accendersi con largo anticipo tra liste civiche, partiti, alleanze locali e amministrazioni uscenti.
Il voto riguarderà diversi territori del Salernitano: dalla Piana del Sele al Cilento, dal Vallo di Diano alla Costiera Amalfitana, passando per aree interne e piccoli centri dove la competizione amministrativa resta spesso legata al rapporto diretto tra candidati e comunità.
Quando si vota alle comunali 2027
Le elezioni comunali del 2027 dovrebbero svolgersi nella finestra primaverile, riportando alla normalità il calendario dopo lo slittamento del 2021, quando il voto fu rinviato all’autunno a causa dell’emergenza Covid.
La data ufficiale sarà fissata con apposito decreto, ma la tornata riguarderà i Comuni che nel 2021 elessero sindaco e Consiglio comunale e che nel 2027 arrivano alla naturale scadenza del mandato amministrativo.
Cosa si vota
Alle amministrative 2027 i cittadini saranno chiamati a eleggere il nuovo sindaco e a rinnovare il Consiglio comunale.
Il voto servirà quindi a scegliere la guida politica e amministrativa dei singoli Comuni per i successivi cinque anni. In gioco ci saranno programmi, coalizioni, liste civiche, candidati consiglieri e nuovi equilibri locali.
Come si vota nei Comuni
Il sistema elettorale cambia in base alla popolazione del Comune.
Nei Comuni fino a 15mila abitanti si vota con turno unico: viene eletto sindaco il candidato che ottiene più voti. Alla lista collegata al sindaco vincente viene assegnata la maggioranza dei seggi in Consiglio comunale, mentre i restanti posti vengono distribuiti alle altre liste.
Nei Comuni con più di 15mila abitanti viene eletto al primo turno il candidato sindaco che supera il 50% dei voti validi. Se nessuno raggiunge la maggioranza assoluta, si va al ballottaggio tra i due candidati più votati, generalmente due settimane dopo il primo turno. In questi Comuni il voto può avere un peso politico più ampio, perché spesso coinvolge coalizioni strutturate, liste collegate e possibili accordi tra primo e secondo turno.
I Comuni della provincia di Salerno al voto nel 2027
La tornata elettorale interesserà numerosi Comuni del Salernitano. Tra quelli indicati nell’elenco dei centri chiamati alle urne figurano:
- Agropoli
- Albanella
- Alfano
- Altavilla Silentina
- Battipaglia
- Buccino
- Buonabitacolo
- Camerota
- Cannalonga
- Castellabate
- Castel San Lorenzo
- Centola, Ceraso
- Cetara
- Cicerale
- Conca dei Marini
- Controne
- Contursi Terme
- Corbara
- Corleto Monforte
- Eboli
- Fisciano
- Giffoni Valle Piana
- Magliano Vetere
- Moio della Civitella
- Montecorice
- Monteforte Cilento
- Monte San Giacomo
- Montesano sulla Marcellana
- Ogliastro Cilento
- Orria, Padula
- Perdifumo
- Petina
- Piaggine
- Pisciotta
- Pollica
- Praiano
- Prignano Cilento
- Ravello
- Roccadaspide
- Roscigno
- Rutino
- Sacco
- San Mauro La Bruca
- Santa Marina
- Sant’Arsenio
- Sant’Egidio del Monte Albino
- Sanza
- Sapri
- Serramezzana
- Serre
- Sessa Cilento
- Siano
- Stella Cilento
- Stio
- Teggiano
- Tortorella
- Trentinara
- Vallo della Lucania
- Vibonati.
Una campagna elettorale lunga nel Salernitano
La partita amministrativa del 2027 si annuncia particolarmente importante perché coinvolgerà Comuni molto diversi tra loro: centri costieri, aree turistiche, realtà agricole, territori montani e città con un forte peso politico ed economico.
Nei Comuni più popolosi il voto sarà anche un test per partiti e coalizioni. Nei piccoli centri, invece, la competizione sarà probabilmente legata soprattutto a liste civiche, rapporti personali, bilanci delle amministrazioni uscenti e programmi per servizi, viabilità, turismo, scuola, ambiente e sviluppo locale.
La campagna elettorale, di fatto, è già iniziata: nei prossimi mesi si definiranno candidature, alleanze e strategie nei diversi territori della provincia.

