Riparte a Salerno il laboratorio teatrale “La Girandola”, il progetto promosso dalla Fondazione Anffas Caressa ETS che unisce teatro, relazione, espressione personale e inclusione. La nuova stagione 2026/2027 sarà presentata lunedì 14 settembre con un Open Day gratuito, aperto a tutti, in programma alle 17.30 al Centro Pastorale San Giuseppe, in via Guido Vestuti.
Per il terzo anno consecutivo, la struttura ospiterà un percorso che non punta soltanto alla recitazione, ma alla costruzione di uno spazio condiviso nel quale ogni partecipante possa mettersi in gioco, comunicare, sperimentare e sentirsi parte di un gruppo.
Teatro come spazio di incontro
“La Girandola” nasce dall’idea che il palcoscenico possa diventare un luogo di crescita e confronto. Attraverso il gioco teatrale, l’improvvisazione, la voce, il movimento e il lavoro sugli oggetti, i partecipanti saranno accompagnati nella scoperta delle proprie capacità espressive.
Il laboratorio intende valorizzare le differenze e trasformarle in una risorsa comune, favorendo l’ascolto, la fiducia, la relazione e la possibilità di raccontarsi attraverso linguaggi diversi.
A guidare il percorso sarà Carolina Damiani, attrice, regista, ludoterapista, conduttrice di laboratori di recitazione e teatro sociale, oltre che insegnante di dizione. Il progetto sarà sostenuto da un’équipe multidisciplinare con competenze teatrali, educative e psicologiche.
Movimento, corpo e relazione
Un ruolo centrale sarà affidato anche al linguaggio corporeo grazie alla collaborazione con Alba Pagano, danzamovimentoterapeuta e professionista specializzata in Danzamovimentoterapia Espressivo-Relazionale.
Il movimento sarà utilizzato come strumento di comunicazione e conoscenza di sé, per dare forma anche a emozioni difficili da esprimere con le parole.
Dietro le quinte ritornano la responsabile dell’attività teatrale Miriana De Maio, l’assistente all’équipe Alessio Milione e la psicologa Marida Giannattasio, insieme alle altre figure coinvolte nel progetto.
Collaborazioni con scuole e scout
La nuova stagione conferma anche il legame con il territorio. Il laboratorio potrà contare sulla collaborazione di alcune scuole e sulla partecipazione dei ragazzi del Gruppo Scout “Salerno 10”, coinvolti nel progetto nel ruolo di attori.
L’obiettivo è rendere “La Girandola” un’esperienza sempre più aperta, partecipata e inclusiva, capace di mettere insieme persone, storie e sensibilità differenti.
Le parole del presidente Salvatore Parisi
Il presidente della Fondazione Anffas Caressa ETS, Salvatore Parisi, sottolinea il valore del progetto e la volontà di dargli continuità. “La Girandola è molto più di un laboratorio teatrale: è uno spazio di incontro, di espressione e di relazione, dove ciascuno può sentirsi parte di un gruppo e trovare il proprio modo di stare sulla scena”.
Parisi evidenzia anche l’importanza di partire già a settembre, ampliare il percorso e rafforzare la collaborazione con scuole, scout e nuove professionalità, con l’obiettivo di valorizzare le potenzialità di ogni persona.
Open Day il 14 settembre
La nuova edizione sarà presentata lunedì 14 settembre, dalle 17.30 alle 19, con un Open Day gratuito al Centro Pastorale San Giuseppe di Salerno.
L’incontro durerà circa 90 minuti e permetterà ai partecipanti di provare alcune attività del laboratorio. Dopo le presentazioni in cerchio, si passerà al “Cerchio Sensoriale”, con giochi di voce e piccoli movimenti ritmici, per poi proseguire con “Il Viaggio del Corpo e dello Spazio”, attraverso suoni, stoffe colorate e stimoli sensoriali.
Spazio anche all’“Improvvisazione con gli Oggetti”, con esercizi teatrali e corporei pensati per stimolare fantasia, creatività e interazione. La parte conclusiva sarà dedicata alla condivisione dell’esperienza e a un cerchio finale sulle emozioni vissute.
Il calendario degli incontri
Gli appuntamenti del laboratorio teatrale “La Girandola” si terranno ogni lunedì, dalle 17.30 alle 19. L’incontro previsto per lunedì 21 settembre, in concomitanza con la festa patronale di San Matteo, sarà recuperato martedì 22 settembre.
Rispetto alla precedente edizione, il percorso partirà con un mese di anticipo, offrendo ai partecipanti più tempo per conoscersi, lavorare insieme e costruire un’esperienza teatrale condivisa.

