A Battipaglia si comincia a guardare alle elezioni comunali della prossima primavera. Non ci sono ancora tavoli ufficiali né riunioni di coalizione già calendarizzate, ma nel dibattito politico cittadino iniziano a circolare i primi nomi, sia nel campo del centrosinistra sia in quello del centrodestra.
Il quadro resta ancora fluido, anche perché sullo sfondo continua a pesare la situazione dell’amministrazione guidata dalla sindaca Cecilia Francese, alle prese negli ultimi due anni con ripetute tensioni interne.
Centrosinistra, le prime ipotesi
Nel centrosinistra battipagliese i movimenti sono ancora in una fase iniziale. Tra i nomi che vengono accostati alla possibile corsa per la fascia tricolore c’è quello di Antonio Visconti, attuale consigliere comunale del Partito Democratico e presidente dell’Asi.
Visconti ha già affrontato una competizione elettorale da candidato sindaco nel 2022, uscendone sconfitto. Il suo nome, però, continua a essere presente nelle valutazioni politiche dell’area progressista.
Altro profilo al centro delle indiscrezioni è quello del consigliere regionale di Avanti Psi, Andrea Volpe, che alle ultime elezioni regionali ha raccolto un consenso significativo proprio nel cuore della Piana del Sele.
Al momento si tratta di ipotesi e suggestioni, in attesa che il centrosinistra definisca metodo, alleanze e possibile candidatura unitaria.
Centrodestra, nomi in circolazione
Anche nel centrodestra non risultano ancora summit ufficiali di coalizione. I confronti entreranno probabilmente nel vivo nei prossimi mesi, ma i primi nomi hanno già iniziato a circolare.
Secondo indiscrezioni, Fratelli d’Italia potrebbe portare al tavolo il nome di Michele Gioia, già assessore comunale e responsabile regionale Agricoltura del partito.
In casa Forza Italia, invece, l’attenzione potrebbe concentrarsi sul consigliere comunale Giuseppe Provenza, che negli ultimi tempi si è distinto per una opposizione particolarmente netta nei confronti della giunta guidata da Cecilia Francese.
Zara pronto alla strada civica
Tra i profili già in movimento c’è anche l’ex sindaco Fernando Zara, pronto a presentarsi all’elettorato con una proposta di natura civica.
La sua eventuale discesa in campo potrebbe incidere sugli equilibri complessivi della competizione, soprattutto in una fase in cui gli schieramenti tradizionali non hanno ancora definito strategie e candidature.
Una partita ancora aperta
La corsa alle comunali 2027 a Battipaglia è dunque solo all’inizio. Le coalizioni sono ancora lontane dalle scelte definitive, ma il clima politico comincia già a scaldarsi.
Tra ambizioni personali, possibili alleanze, candidature civiche e tenuta dell’attuale amministrazione, i prossimi mesi saranno decisivi per capire con quali assetti la città arriverà al voto.

