Aumenta l’attesa ad Eboli per "La vestizione della sposa", l’evento organizzato da La Scafa ETS in collaborazione con il Muves – Museo Collezione Scasserra. La manifestazione si terrà sabato 23 maggio in località Casarsa.
Fulcro della serata saranno gli abiti d’epoca, gli ornamenti e i preziosi che incarnano la cultura popolare: testimonianze tangibili di un patrimonio identitario che continua a narrare storie di legami e comunità. Tra i protagonisti dell’evento spicca Antonio Scasserra, direttore del Muves di Campobasso, etnoantropologo, ricercatore e collezionista di fama nazionale nel campo dei costumi tradizionali e dell’oreficeria popolare. Per l’occasione, parte della sua prestigiosa collezione, riconosciuta dal Ministero come bene culturale di rilevante interesse, sarà esposta agli ospiti.
"Abbiamo voluto dare vita a un evento capace di intrecciare memoria, cultura e partecipazione", afferma Anna Marra, presidente di La Scafa ETS. "La vestizione della sposa non è solo un rito tradizionale: è un racconto collettivo fatto di simboli, gesti e identità che deve essere custodito e tramandato". Aggiunge: "La collaborazione con Antonio Scasserra e il Muves rappresenta per noi un'opportunità fondamentale. Portare nel nostro territorio una parte così significativa di questa collezione offre alla comunità uno straordinario momento di crescita culturale e antropologica".
L’iniziativa avrà anche una finalità solidale; durante la serata sarà possibile contribuire liberamente al sostegno dell’associazione “La Fattoria della Pace”, che si dedica a percorsi di ippoterapia per ragazzi con neurodivergenze. L’evento vedrà inoltre la partecipazione di Giovanni Germano, candidato coordinatore al Forum dei Giovani di Eboli, insieme a una delegazione dei giovani in lizza per il medesimo organo.
A dare avvio ai lavori saranno gli interventi di Anna Marra, Antonio Scasserra e Claudia Gallo, presidente dell’associazione “La Fattoria della Pace”. La conduzione dell’evento è affidata ad Angela Clemente.
Eboli: attesa per "La vestizione della sposa" tra tradizione, ricerca antropologica e solidarietà
Aumenta l’attesa per "La vestizione della sposa", l’evento organizzato da La Scafa ETS in collaborazione con il Muves – Museo Collezione Scasserra. L'appuntamento è fissato per sabato 23 maggio, alle ore 19.30, presso la sede dell’associazione a Casarsa di Eboli. L'iniziativa, inserita nel calendario del Maggio dei Monumenti, offrirà un viaggio attraverso abiti, gioielli, rituali e memorie popolari, celebrando uno dei momenti più iconici della tradizione del Sud Italia: la vestizione della sposa.Fulcro della serata saranno gli abiti d’epoca, gli ornamenti e i preziosi che incarnano la cultura popolare: testimonianze tangibili di un patrimonio identitario che continua a narrare storie di legami e comunità. Tra i protagonisti dell’evento spicca Antonio Scasserra, direttore del Muves di Campobasso, etnoantropologo, ricercatore e collezionista di fama nazionale nel campo dei costumi tradizionali e dell’oreficeria popolare. Per l’occasione, parte della sua prestigiosa collezione, riconosciuta dal Ministero come bene culturale di rilevante interesse, sarà esposta agli ospiti.
"Abbiamo voluto dare vita a un evento capace di intrecciare memoria, cultura e partecipazione", afferma Anna Marra, presidente di La Scafa ETS. "La vestizione della sposa non è solo un rito tradizionale: è un racconto collettivo fatto di simboli, gesti e identità che deve essere custodito e tramandato". Aggiunge: "La collaborazione con Antonio Scasserra e il Muves rappresenta per noi un'opportunità fondamentale. Portare nel nostro territorio una parte così significativa di questa collezione offre alla comunità uno straordinario momento di crescita culturale e antropologica".
L’iniziativa avrà anche una finalità solidale; durante la serata sarà possibile contribuire liberamente al sostegno dell’associazione “La Fattoria della Pace”, che si dedica a percorsi di ippoterapia per ragazzi con neurodivergenze. L’evento vedrà inoltre la partecipazione di Giovanni Germano, candidato coordinatore al Forum dei Giovani di Eboli, insieme a una delegazione dei giovani in lizza per il medesimo organo.
A dare avvio ai lavori saranno gli interventi di Anna Marra, Antonio Scasserra e Claudia Gallo, presidente dell’associazione “La Fattoria della Pace”. La conduzione dell’evento è affidata ad Angela Clemente.

