Grande successo per la nona edizione del percorso ciclistico della Via del Grano ad Eboli. Un progetto che oggi, a trent’anni dalla deposizione della lapide al monumento Epitaffio, è diventato una realtà istituzionale e culturale consolidata.
La riscoperta di questo antico percorso ha preso vita nel maggio 1996 grazie a un team di studiosi, professionisti e appassionati di storia: il prof. Gioacchino Glielmi, Antonio Capano, Raffaele Rago, l’ingegnere Giuseppe Losco, Tony Leopoldo Lenza, l’architetto Michele Adelizzi, Andrea D’Alessandro, Monica Filomena Losco, il maestro Giuseppe Del Plato, il tecnico Giuseppe Faccenda e il ristoratore Liberato Faccenda. Con il passare degli anni, il coinvolgimento dei comuni attraversati dall’antica “via del grano e del sale” ha permesso di trasformare questa iniziativa in un'opportunità per lo sviluppo turistico ed economico. Un apporto fondamentale è arrivato anche dai contributi di stimati giornalisti come il compianto Rocco Brancati (Rai Basilicata), Oreste Lo Pomo (caporedattore Rai Napoli), Marco Hagge (Rai) e più recentemente Rino Genovese, nonché dagli studi accademici del professor Giuseppe Fresolone.
Eboli, grande successo per l'edizione 2026 del percorso ciclistico della Via del Grano
"Un progetto ambizioso in grado di valorizzare i comuni attraversati dall'antica strada", così lo definiva il giornalista Eugenio Verdini già nel lontano 1997 sulle pagine de Il Mattino e del Corriere. Si parlava del Regio Cammino di Matera – La Via del Grano, un progetto che oggi, a trent’anni dalla deposizione della lapide al monumento Epitaffio (distrutta durante il secondo conflitto mondiale e ripristinata grazie all'impegno del Cav. Uff. Damiano Faccenda e di numerosi donatori), è diventato una realtà istituzionale e culturale consolidata.La riscoperta di questo antico percorso ha preso vita nel maggio 1996 grazie a un team di studiosi, professionisti e appassionati di storia: il prof. Gioacchino Glielmi, Antonio Capano, Raffaele Rago, l’ingegnere Giuseppe Losco, Tony Leopoldo Lenza, l’architetto Michele Adelizzi, Andrea D’Alessandro, Monica Filomena Losco, il maestro Giuseppe Del Plato, il tecnico Giuseppe Faccenda e il ristoratore Liberato Faccenda. Con il passare degli anni, il coinvolgimento dei comuni attraversati dall’antica “via del grano e del sale” ha permesso di trasformare questa iniziativa in un'opportunità per lo sviluppo turistico ed economico. Un apporto fondamentale è arrivato anche dai contributi di stimati giornalisti come il compianto Rocco Brancati (Rai Basilicata), Oreste Lo Pomo (caporedattore Rai Napoli), Marco Hagge (Rai) e più recentemente Rino Genovese, nonché dagli studi accademici del professor Giuseppe Fresolone.
I risultati
Negli ultimi mesi, il progetto ha registrato una forte accelerazione con importanti traguardi:- 29 novembre 2025: Firma del Protocollo d’Intesa con i primi 24 comuni coinvolti, presso il Municipio di Eboli.
- 15 aprile 2026: Presentazione delle linee guida elaborate dal Comitato Tecnico Scientifico al Museo Lanfranchi di Matera.
- 9 maggio 2026: A trent’anni dal simbolico avvio del cammino, è stato organizzato il primo grande evento sportivo legato al progetto.

