Un velo di profondo dolore avvolge la drammatica vicenda dell'omicidio di Luca Esposito, il professionista dell'informazione sportiva trovato brutalmente assassinato nelle campagne di Eboli.
A dar voce allo strazio della famiglia è l'amica Mary Esposito, che attraverso un toccante messaggio condiviso sui canali digitali ha affidato alla rete il proprio cordoglio: «Questi sono solo un numero piccolissimo degli scatti della nostra vita insieme. Solo chi ci conosce sa cosa eravamo io per te e tu per me», per poi aggiungere un'accorata preghiera al fratello, «Sarai sempre con me Luca, non abbandonarmi».
Sul versante delle indagini, dirette dalla Procura di Salerno, proseguono gli accertamenti per far luce sull'esecuzione consumatasi in località Cioffi, lungo un'arteria viaria mai frequentata abitualmente dalla vittima. I rilievi hanno evidenziato la presenza di un bossolo nei pressi del veicolo del cronista, avvalorando l'ipotesi che l'uomo sia stato attinto da un colpo di pistola prima di essere dato alle fiamme per cancellare ogni traccia.
La salma resta sotto sequestro nell'obitorio dell'ospedale ebolitano in attesa dell'esame autoptico, indispensabile per chiarire i dettagli della morte e indirizzare le ricerche degli investigatori verso i responsabili.
A dar voce allo strazio della famiglia è l'amica Mary Esposito, che attraverso un toccante messaggio condiviso sui canali digitali ha affidato alla rete il proprio cordoglio: «Questi sono solo un numero piccolissimo degli scatti della nostra vita insieme. Solo chi ci conosce sa cosa eravamo io per te e tu per me», per poi aggiungere un'accorata preghiera al fratello, «Sarai sempre con me Luca, non abbandonarmi».
Eboli, l'addio social dell'amica del giornalista Luca Esposito
Nel medesimo post, accompagnato dalle immagini dei loro momenti più felici, la donna ha espresso gratitudine verso la comunità per la vicinanza dimostrata, chiedendo comprensione per la difficoltà nel replicare all'ondata di affetto: «Grazie a tutti per la vicinanza. Io so quanto voi, se non riesco a rispondere capite il momento e il dolore che mi ha colpito».Sul versante delle indagini, dirette dalla Procura di Salerno, proseguono gli accertamenti per far luce sull'esecuzione consumatasi in località Cioffi, lungo un'arteria viaria mai frequentata abitualmente dalla vittima. I rilievi hanno evidenziato la presenza di un bossolo nei pressi del veicolo del cronista, avvalorando l'ipotesi che l'uomo sia stato attinto da un colpo di pistola prima di essere dato alle fiamme per cancellare ogni traccia.
La salma resta sotto sequestro nell'obitorio dell'ospedale ebolitano in attesa dell'esame autoptico, indispensabile per chiarire i dettagli della morte e indirizzare le ricerche degli investigatori verso i responsabili.

