Mattinata di disagi e caos alla stazione di Eboli dove una discussione accesa in treno ha provocato il malore della capotreno: Intercity diretto a Taranto resta bloccato per ore. Lo riporta Stiletv.
Dopo tre richiami verbali, la capotreno ha deciso di arrestare il treno nello scalo di Eboli e ha chiesto l'intervento della Polizia Municipale per far scendere la passeggera. Gli agenti, accorsi, hanno spiegato l'impossibilità di farla scendere poiché accompagnata dai minori e hanno suggerito alla capotreno di presentare una querela e far ripartire il treno.
È allora che la capotreno ha avuto un malore ed è stata soccorsa dal personale medico del 118, che l'ha trasportata in ospedale per ulteriori controlli. In base ai regolamenti del Gruppo Ferrovie dello Stato, senza la capotreno il treno non può riprendere la corsa, prolungando così il fermo.
Sul luogo sono intervenuti successivamente anche gli agenti della Polfer di Battipaglia per gestire i rilievi, mentre la Protezione Civile di Eboli si è occupata di distribuire acqua e generi di prima necessità ai passeggeri rimasti bloccati sotto il sole estivo.
Caos alla stazione di Eboli, discussione accesa in treno provoca il malore della capotreno: Intercity diretto a Taranto bloccato per ore
La mattina si è rivelata piuttosto difficile per circa 300 passeggeri del treno Intercity verso Taranto, fermo sui binari della stazione di Eboli dalle 9:30.Il blocco è stato causato da una discussione accesa tra la capotreno, una donna nata nel 1983, e una passeggera di Bellizzi che viaggiava con due bambini piccoli. Quest'ultima lamentava di non poter accedere alla carrozza di prima classe, chiusa nonostante avesse un biglietto valido, denunciando condizioni inadeguate per i suoi figli.Dopo tre richiami verbali, la capotreno ha deciso di arrestare il treno nello scalo di Eboli e ha chiesto l'intervento della Polizia Municipale per far scendere la passeggera. Gli agenti, accorsi, hanno spiegato l'impossibilità di farla scendere poiché accompagnata dai minori e hanno suggerito alla capotreno di presentare una querela e far ripartire il treno.
È allora che la capotreno ha avuto un malore ed è stata soccorsa dal personale medico del 118, che l'ha trasportata in ospedale per ulteriori controlli. In base ai regolamenti del Gruppo Ferrovie dello Stato, senza la capotreno il treno non può riprendere la corsa, prolungando così il fermo.
Sul luogo sono intervenuti successivamente anche gli agenti della Polfer di Battipaglia per gestire i rilievi, mentre la Protezione Civile di Eboli si è occupata di distribuire acqua e generi di prima necessità ai passeggeri rimasti bloccati sotto il sole estivo.

