Nuova fase di controlli lungo la Cilentana in località Massicelle, nel comune di Montano Antilia, dove un movimento franoso ha interessato il piano viabile, causando abbassamenti della carreggiata e limitazioni al traffico. Nelle ultime ore è stato disposto lo stop ai lavori per la costruzione di un capannone artigianale-industriale sorto a ridosso della strada, intervento che secondo alcune segnalazioni potrebbe avere un legame con il dissesto come riportato dal quotidiano Il Mattino oggi in edicola.
Le verifiche costituiscono la fase propedeutica all’avvio dei lavori strutturali necessari a mettere in sicurezza la strada. Secondo quanto anticipato, il cantiere per gli interventi di ripristino potrebbe partire all’inizio della prossima settimana, una volta completati gli accertamenti tecnici e definite le modalità operative. Sempre oggi è previsto un sopralluogo congiunto tra tecnici Anas e amministratori comunali per valutare la situazione e individuare le soluzioni più efficaci per fermare il cedimento del terreno e ripristinare la piena sicurezza della carreggiata.
Il dissesto ha già imposto la riduzione della carreggiata con istituzione di senso unico alternato e limiti di velocità ridotti, provocando rallentamenti e disagi per automobilisti e residenti. La Cilentana rappresenta un’arteria strategica per il Cilento, utilizzata quotidianamente da lavoratori, mezzi di soccorso e trasporti commerciali, e qualsiasi limitazione compromette mobilità ed economia locale.
Intanto cresce l’attenzione sulla regolarità del capannone e sulla sicurezza del progetto: resta da chiarire se l’opera sia stata autorizzata correttamente, comprese eventuali varianti, e se in fase progettuale siano stati effettuati tutti i controlli geologici e geotecnici necessari per garantire la stabilità del pendio e la sicurezza della strada sovrastante. Le risposte arriveranno dagli accertamenti tecnici e dagli approfondimenti amministrativi avviati nelle ultime ore.
Dissesto sulla Cilentana a Montano Antilia: cantiere sospeso
La sospensione è stata decisa a seguito di una comunicazione formale dell’Anas inviata al Comune, nella quale l’ente gestore della statale ha evidenziato la necessità di verificare possibili correlazioni tra gli scavi effettuati per il cantiere e il cedimento del terreno. Per questo motivo, già nella giornata odierna sono state avviate trivellazioni e sondaggi geologici preliminari, operazioni indispensabili per analizzare la stabilità del pendio e definire le cause del movimento franoso.Le verifiche costituiscono la fase propedeutica all’avvio dei lavori strutturali necessari a mettere in sicurezza la strada. Secondo quanto anticipato, il cantiere per gli interventi di ripristino potrebbe partire all’inizio della prossima settimana, una volta completati gli accertamenti tecnici e definite le modalità operative. Sempre oggi è previsto un sopralluogo congiunto tra tecnici Anas e amministratori comunali per valutare la situazione e individuare le soluzioni più efficaci per fermare il cedimento del terreno e ripristinare la piena sicurezza della carreggiata.
Il dissesto ha già imposto la riduzione della carreggiata con istituzione di senso unico alternato e limiti di velocità ridotti, provocando rallentamenti e disagi per automobilisti e residenti. La Cilentana rappresenta un’arteria strategica per il Cilento, utilizzata quotidianamente da lavoratori, mezzi di soccorso e trasporti commerciali, e qualsiasi limitazione compromette mobilità ed economia locale.
Intanto cresce l’attenzione sulla regolarità del capannone e sulla sicurezza del progetto: resta da chiarire se l’opera sia stata autorizzata correttamente, comprese eventuali varianti, e se in fase progettuale siano stati effettuati tutti i controlli geologici e geotecnici necessari per garantire la stabilità del pendio e la sicurezza della strada sovrastante. Le risposte arriveranno dagli accertamenti tecnici e dagli approfondimenti amministrativi avviati nelle ultime ore.

