La Scuola Primaria di Corleto Monforte, parte dell’Istituto Comprensivo Serre-Castelcivita, si trasforma in un laboratorio d’innovazione grazie all’arrivo di una torre idroponica. Lo riporta InfoCilento.
Con questo sistema di coltivazione verticale fuori suolo, gli alunni avranno l’opportunità di conoscere da vicino le tecniche più avanzate dell’agricoltura contemporanea. Il progetto non si limita a un’innovazione tecnica, ma vuole educare i giovani a uno stile di vita consapevole e rispettoso dell’ecosistema.
Un contributo importante verrà dall’AIC (Associazione Italiana Coltivatori) della sede provinciale di Salerno, che fornirà le sementi e il necessario supporto tecnico per garantire il successo dell’iniziativa. Gli studenti impareranno così a monitorare la crescita delle piante e gestirne i nutrienti, diventando piccoli agricoltori in erba.
I rappresentanti comunali hanno enfatizzato l’importanza dell’istruzione per il progresso collettivo, citando un proverbio ricco di saggezza: “Se pensi all’anno prossimo, pianta il grano; se pensi ai prossimi dieci anni, pianta un albero; se pensi ai prossimi anni, istruisci le persone”. Attraverso la gestione della torre idroponica, gli studenti non apprenderanno solo i principi base della botanica, ma svilupperanno la consapevolezza dell'importanza di proteggere e valorizzare il patrimonio naturale che li circonda.
Scuola: la coltivazione idroponica fa il suo esordio a Corleto Monforte
La Scuola Primaria di Corleto Monforte, parte dell’Istituto Comprensivo Serre-Castelcivita, si trasforma in un laboratorio d’innovazione grazie all’arrivo di una torre idroponica. Donata dal Gal Sentieri del Buon Vivere, questa iniziativa fonde innovazione tecnologica e sensibilità ambientale, guidando gli studenti verso pratiche agricole moderne e sostenibili.Con questo sistema di coltivazione verticale fuori suolo, gli alunni avranno l’opportunità di conoscere da vicino le tecniche più avanzate dell’agricoltura contemporanea. Il progetto non si limita a un’innovazione tecnica, ma vuole educare i giovani a uno stile di vita consapevole e rispettoso dell’ecosistema.
Progetto educativo e pratico: gli alunni al centro
Protagonisti indiscussi saranno gli studenti della quarta classe, che, supportati dagli insegnanti, si occuperanno di tutte le fasi della coltivazione, dalla semina alla raccolta. Questa esperienza didattica si estenderà per l’intero anno scolastico e avrà un seguito nell’anno successivo.Un contributo importante verrà dall’AIC (Associazione Italiana Coltivatori) della sede provinciale di Salerno, che fornirà le sementi e il necessario supporto tecnico per garantire il successo dell’iniziativa. Gli studenti impareranno così a monitorare la crescita delle piante e gestirne i nutrienti, diventando piccoli agricoltori in erba.
Un gesto per il futuro del territorio
La consegna della torre idroponica rappresenta molto più di un’attività formativa: è un segnale concreto di attenzione verso la comunità locale e il suo sviluppo sostenibile. L’amministrazione comunale di Corleto Monforte ha espresso gratitudine al Gal Sentieri del Buon Vivere per aver dato vita a un progetto che valorizza l’agricoltura e la tutela ambientale, elementi chiave per il benessere delle aree interne.I rappresentanti comunali hanno enfatizzato l’importanza dell’istruzione per il progresso collettivo, citando un proverbio ricco di saggezza: “Se pensi all’anno prossimo, pianta il grano; se pensi ai prossimi dieci anni, pianta un albero; se pensi ai prossimi anni, istruisci le persone”. Attraverso la gestione della torre idroponica, gli studenti non apprenderanno solo i principi base della botanica, ma svilupperanno la consapevolezza dell'importanza di proteggere e valorizzare il patrimonio naturale che li circonda.

