Ci sono 3.429 posizioni equivalenti a tempo pieno disponibili secondo i dati dell'Ufficio scolastico territoriale di Salerno per l'anno 2026-2027 e 650 prof vogliono tornare. Lo riporta l'odierna edizione de Il Mattino.
Scuola, disponibili 3.429 posizioni equivalenti a tempo pieno in provincia di Salerno: 650 prof vogliono tornare
Ci sono 3.429 posizioni equivalenti a tempo pieno disponibili secondo i dati dell'Ufficio scolastico territoriale di Salerno per l'anno 2026-2027. Queste includono cattedre intere, mezze cattedre, ore residue, part-time e altre disponibilità. In particolare, il sostegno ha un ruolo predominante con oltre 2.800 posti nei diversi gradi scolastici: infanzia, primaria, medie e superiori. Nello specifico, le disponibilità sono 281 per l'infanzia, 1.223 per la primaria, 669 per le medie e 1.256 per le superiori. Oltre ad almeno 2.777 cattedre intere, ci sono anche 57 mezze cattedre e più di 11.600 ore residue, che potrebbero parzialmente trasformarsi in ulteriori cattedre.Attualmente, le richieste di assegnazione provvisoria provinciale e interprovinciale da parte degli insegnanti desiderosi di tornare nella zona di Salerno per motivi familiari sono in fase di esame. Non tutte le disponibilità si tradurranno in movimenti effettivi poiché si dovranno considerare le precedenze contrattuali e verificare le classi di concorso interessate. I posti rimanenti verranno destinati alle supplenze, rappresentando un'importante occasione per docenti precari e quelli temporaneamente lontani da casa. In particolare, 650 insegnanti hanno fatto domanda per trasferirsi a Salerno, tra cui molti lavorano attualmente al Nord o fuori dalla Campania.
La maggior parte delle opportunità si concentra sul supporto agli alunni con disabilità, con oltre 1.100 posti nella primaria e più di 498 alle medie, mentre nelle superiori ci sono 836 posti interi e altre ore disponibili. Nell'infanzia, il sostegno presenta anch'esso una significativa disponibilità tra posti interi e mezzi.
Le deroghe offrono un supporto cruciale a studenti vulnerabili garantendo una maggiore presenza docente e continuità didattica dall'inizio dell'anno scolastico. La situazione è più variegata sui posti comuni con diverse cattedre e migliaia di ore disponibili in discipline varie nelle superiori e medie. Tuttavia, la possibilità di trasformare queste ore in cattedre dipenderà dalla loro distribuzione geografica e dall'ottimizzazione logistica richiesta dai docenti.
L'obiettivo del Provveditorato, sotto la guida di Filomena Zamboli, è completare le procedure in tempo utile per fornire alle scuole un organico completo entro settembre. Prima, verranno considerate le richieste di mobilità compatibili; successivamente inizieranno le assegnazioni delle supplenze. Per gli insegnanti salernitani ancora al Nord, questa rappresenta un'opportunità concreta, supportata dal Governo attraverso il Piano Casa che riconosce il problema degli alti costi degli affitti. Le disponibilità individuate potrebbero fornire un ulteriore sollievo.

